Christmas Games

20 Dicembre 2010

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Un pomeriggio di Giochi, Musica e Cabaret presentato da
Francesco Gioacchini

Non Puoi Mancare!!!

durante lo spettacolo verranno estratti i biglietti della lotteria
26 dicembre 2010 Teatro Cortesi ore 18:00


Area Marina Protetta del Conero

3 Dicembre 2010

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Venerdì 3 dicembre 2010 ore 15:00

Università Politecnica delle Marche, sala Rettorato - piazza Roma

incontro pubblico con docenti, amministratori di altri parchi marini (Torre Guaceto e Porto Cesareo) ed operatori scientifici, per valutare gli effetti indotti dall’istituzione della riserva marina del Conero sull’ambiente e sull’economia costiera.

Previsti in particolare gli interventi dei professori Danovaro, Giovagnoli e Pusceddu della Politecnica.

La cittadinanza è invitata a partecipare.


San Michele = Navagio

1 Ottobre 2010

San Michele = Navagio

Lunedì scorso, 27/09/2010, a Sirolo si è tenuto l’ennesimo consiglio comunale a basso contenuto di cittadinanza (picco massimo 6 persone contando anche me e il giornalista di turno).

Tralascio questo aspetto ormai noto e vado subito al dunque:

durante l’incontro il capolista del gruppo di opposizione, dott. Leonardo Orazi, ha ribadito le loro preoccupazioni in merito al ripascimento effettuato alla spiaggia San Michele.
In particolare ha chiesto lumi sull’effettivo rispetto delle voci di capitolato e ha chiesto se qualcuno era stato incaricato per vigilare sulla buona riuscita dell’opera.

Di contro il sindaco ha risposto dicendogli che i ripascimenti sono diretti dalla regione Marche e che il comune di Sirolo non ha mai ritenuto necessario eseguire dei controlli autonomi (nonostante si tratti del suo territorio di competenza).
In sostanza non hanno mai effettuato alcun controllo perché si fidano ciecamente degli uomini che lavorano per la regione.
Il comune di Sirolo partecipa alle spese di ripascimento con circa 215.000 €, ma non ritiene assolutamente necessario vigilare sul suo investimento.

La spiaggia di San Michele e il mare più in generale sono il cuore pulsante dell’offerta turistica sirolese, ma quello che combina lì la regione che da più di un anno continua a scaricare quintali su quintali di materiale non autoctono è una preoccupazione che non passa neppure per l’anticamera del cervello del nostro simpatico Junior.

Poi, tanto per dare un contentino ad Orazi, il sindaco Misiti ha continuato dicendo che aveva già riferito queste perplessità (specificando bene che non riguardavano lui ed i suoi sudditi ma solamente quei sospettosi e antipatici del gruppo di opposizione) all’ing. Marzialetti - dirigente del settore Difesa della Costa della Regione Marche – durante un tavolo tecnico che hanno tenuto di recente proprio per la ripresa dei ripascimenti.

E le risposte tranquillizzanti dell’ing. Marzialetti sono state che tutto il materiale usato è idoneo al 100% e che non c’è motivo d’allarmismo.
In più, e questa è una buona cosa, ha invitato il gruppo di opposizione a visitare il deposito (che non sarà più alla foce del fiume Musone ma di fronte all’ex Santa Cristiana), così da poter analizzare in prima persona il materiale utilizzato.

Tutto molto bello e apparentemente rassicurante se non fosse che, per voce di Misiti, l’ing. Marzialetti avrebbe anche detto che l’opacità dell’acqua durerà ancora 3 o 4 anni, ma di non preoccuparsi perché una spiaggia che è considerata tra le più belle del mondo presenta lo stesso fenomeno di intorbidamento dell’acqua (anche se in questo caso si tratta di cause del tutto naturali).

In sostanza secondo Misiti il ragionamento di Marzialetti è questo: una tra le più belle spiagge del mondo ha, per motivi naturali, l’acqua torbida come la spiaggia di San Michele per colpa dei ripascimenti, perciò l’acqua torbida è ininfluente per il turismo.

La spiaggia citata dal sindaco Misiti su segnalazione dell’ing. Marzialetti è Navagio, che si trova in Grecia e più precisamente sull’isola di Zante.

E dato che non la conoscevo mi sono preso la briga di vedere com’è questa meravigliosa spiaggia che ha l’acqua opaca come San Michele dopo i ripascimenti.

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Ripascimento a Portonovo

25 Giugno 2010

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Il video che vi segnalo (Tesino, mare marrone per colpa dei lavori) mostra l’inquinamento che sta causando il prelievo della ghiaia per il ripascimento a Portonovo.
A parte l’inconcepibile parere della Regione Marche che considera questo materiale compatibile con le particolarissime spiagge di Portonovo, l’inquinamento che adesso stanno provocando a Grottammare inevitabilmente si trasferirà a Portonovo.

E questo in un momento in cui la stagione turistica è già iniziata.

Nonostante ciò gli operatori turistici di Portonovo bramano il ripascimento come fosse oro colato direttamente nelle loro tasche.

E’ più che lecito poter pensare che preservare integra la naturalità di un luogo sia economicamente poco vantaggioso, però come facciano gli operatori turistici di Portonovo a non rendersi conto del danno economico che avranno a furia di farsi scaricare robaccia su cui posare una fila in più di ombrelloni, proprio non riesco a spiegarmelo.

Meno male che i cittadini di Grottammare, esausti di vedersi deturpare il litorale, hanno bloccato i lavori di prelievo della ghiaia in stile protesta di piazza Tien’anmen.

So che è intervenuto anche il sindaco e che per adesso ha bloccato i lavori di estrazione della ghiaia.
Però sarebbe una buona cosa che chi è contrario al ripascimento a Portonovo facesse sentire la sua voce, così da creare una sorta di gemellaggio e dargli man forte.

Perché personalmente non ne posso più di vedere, e sentire, quelli degli stabilimenti balneari che piangono miseria per un metro di spiaggia in meno, quando potrebbero benissimo puntare di più sulla qualità anziché sulla quantità.
E soprattutto, avrebbero potuto (dovuto) evitare di edificare le loro strutture così a ridosso del mare.

Per chi volesse maggiori informazioni su quel che succede a Grottammare segnalo il link di un giornale locale: Sambenedetto Oggi.


Nuotata di Mezzavalle 2010

22 Giugno 2010

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Cari Amici,
siete invitati domenica 4 luglio alla “Nuotata di Mezzavalle 2010″, giunta alla sua 5ª edizione.

La manifestazione, che oltre all’evento sportivo/ricreativo si prefigge di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del rispetto delle distanze regolamentari da parte delle imbarcazioni, quest’anno festeggia per la seconda volta l’arrivo delle boe di segnalazione a 300 metri dalla spiaggia.
Mi sembra che l’esperienza dell’anno scorso sia stata molto positiva e gradita da tutti i bagnanti, che in questo modo avranno la possibilità di fare il bagno e nuotare più sicuri.

Vi aspettiamo per trascorrere insieme una splendida giornata di mare in una delle più belle spiagge della riviera del Conero.

Allego il volantino della nuotata, pregandovi di darne comunicazione via e-mail a tutte le persone potenzialmente interessate.

Un saluto

Claudio Molinelli
Comitato Mezzavalle Libera


Pressapochismo Comunale

17 Giugno 2010

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Il così detto sito turistico del comune di Sirolo TurismoSirolo.it - ricordo brevemente: è stato pagato con soldi pubblici, è intestato ad un privato e non rispetta gli obblighi previsti dalla legge Stanca sull’accessibilità – attira i turisti con false informazioni.

Dalla pagina “spiagge” possiamo leggere che il Passo del Lupo è attualmente chiuso per motivi di sicurezza: giusto.
Invece dalla pagina “Due Sorelle” si invitano i turisti dicendogli che è la spiaggia ideale per esperti rocciatori (pratica da tempo vietata) e si afferma che suddetta spiaggia è raggiungibile percorrendo a piedi i sentieri del Monte Conero, con tanto di stima del tempo di percorrenza: falso!

Come ben sappiamo la spiaggia delle Due Sorelle è ancora interdetta, dovrebbero riaprirla a breve ma ancora non è così, mentre per la riapertura del Passo del Lupo è ancora troppo presto perfino per ipotizzarla.

E non è finita qui, perché promuovono pure la spiaggia dei Sassi Neri che è altrettanto interdetta dall’ordinanza n.8 Prot. n.2439 del 24 marzo 2005: “[..] è fatto divieto di transito e sosta nel tratto di arenile in località SASSI NERI posto a nord dello stabilimento “da Silvio” (a circa ml.150) e il transito nei sentieri posti a monte della zona a rischio il tutto come meglio individuato in loco mediante posizionamento di delimitazione e idonei cartelli di interdizione [..]”

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Queste disattenzioni dimostrano ancora una volta il pressapochismo dell’amministrazione comunale sirolese nei confronti del turismo e della legalità. Tanto dopo non sono mica loro che devono spiegare ai turisti che quello che hanno letto sul sito “ufficiale” non corrisponde al vero.
E neppure si preoccupano di doverne rispondere legalmente nel caso in cui qualche turista, o più probabilmente un tour operator, dovesse muovergli causa chiedendogli un risarcimento danni per pubblicità ingannevole… tanto il sito non è mica intestato al comune.


Proteggere le Spiagge del Conero # video gruppo_6

14 Giugno 2010

Altri video che seguono, e completano, quelli pubblicati in precedenza:

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Per visualizzare o scaricare la presentazione “Regione Marche - P.F. Difesa della Costa”, che è illustrata nei video clicca qui.

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Di seguito il riepilogo di tutti i video in ordine cronologico:

  1. Introduzione
  2. Lanfranco Giacchetti
  3. Arch. Riccardo Picciafuoco 1 di 3
  4. Arch. Riccardo Picciafuoco 2 di 3
  5. Arch. Riccardo Picciafuoco 3 di 3
  6. Ing. Vincenzo Marzialetti 1 di 3
  7. Ing. Vincenzo Marzialetti 2 di 3
  8. Ing. Vincenzo Marzialetti 3 di 3
  9. Prof. Mancinelli - I parte - 1 di 3
  10. Prof. Mancinelli - I parte - 2 di 3
  11. Prof. Mancinelli - I parte - 3 di 3
  12. Ing. Andrea Bartoli 1 di 2
  13. Ing. Andrea Bartoli 2 di 2
  14. Prof. Mancinelli - II parte - 1 di 3
  15. Prof. Mancinelli - II parte - 2 di 3
  16. Prof. Mancinelli - II parte - 3 di 3
  17. Prof. Danovaro - 1 di 2
  18. Prof. Danovaro - 2 di 2
  19. Ing. Giorgio Filomena 1 di 2
  20. Ing. Giorgio Filomena 2 di 2
  21. Conclusioni 1 di 3
  22. Conclusioni 2 di 3
  23. Conclusioni 3 di 3

Beach Link

10 Giugno 2010

N.B. Per rispetto dell’articolo 27, comma 2 della Costituzione Italiana: «l’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva», ho rieditato l’articolo in data 21/06/2010 (le parti rieditate sono scritte in rosso). Maggiori informazioni sul perché di questa decisione potete leggerle cliccando qui.

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Immagino che se mi fidassi dell’amministrazione comunale sirolese, al vedere i lavori di collegamento tra spiaggia Urbani e San Michele non avrei battuto ciglio.

Invece le passate esperienze personali, più la recente sentenza al capo ufficio tecnico del municipio mi hanno fatto subito sentir puzza di illecito (omissis).

Perciò mi sono messo a fare qualche foto e lascio a voi giudicare se quello che ho visto oggi pomeriggio può essere considerato un cantiere che rispetta le norme sulla sicurezza:

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Qui sopra possiamo vedere un turista che carca di scansare un mezzo meccanico in movimento.

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Da quest’altra foto possiamo vedere come l’acqua fosse intorbidita dall’esecuzione dei lavori. Nonostante questo posso assicurarvi che non c’era da nessuna parte il divieto di balneazione.
Eppure l’ARPAM è molto attenta a queste cose, sarà stata informata?
Le mie passate esperienze con l’operato dell’ufficio tecnico di Sirolo mi fanno supporre di no.


Proteggere le Spiagge del Conero # video gruppo_5

4 Giugno 2010

Altri video che seguono quelli già precedentemente pubblicati:

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Conferenza Stampa del Parco del Conero

29 Maggio 2010

Nei video un sunto della conferenza stampa del Parco del Conero per la riapertura della spiaggia delle Due Sorelle.

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Dos Hermanas

26 Maggio 2010

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In questi giorni tiene banco la diatriba sulla riapertura della spiaggia delle Due Sorelle.
Il sindaco Moreno Misiti da la colpa al Parco del Conero dicendo che sono degli ambientalisti integralisti, e l’Ente Parco del Conero restituisce il colpo spiegando che il comune ha presentato il progetto troppo tardi.

La spiaggia delle Due Sorelle non è una spiaggia qualsiasi: è un simbolo.

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Un simbolo economico perché attira moltissimi turisti e da un enorme valore aggiunto a tutta la Riviera del Conero.
E un simbolo naturalistico perché è una spiaggia accogliente ma selvaggia, che ha mantenuto un’incontaminata bellezza che toglie il fiato.

Perciò adesso con la stagione turistica che sta già cominciando riuscire a fare tutto e fare bene non è cosa facile.

Anche se la realtà per sua natura presenta innumerevoli sfaccettature, nella sostanza vediamo in campo due fazioni: ambientalisti e imprenditori.

Il buon senso ci fa pensare che un ambientalista convinto può essere benissimo anche un imprenditore brillante e viceversa. Eppure gli schieramenti in campo sulla questione delle Due Sorelle sembrano ufficialmente questi: ambientalisti Vs imprenditori.

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A parer mio la spiaggia andrebbe riaperta punto e basta, senza nessun intervento.
Grazie alle mareggiate di quest’inverno il litorale è pressoché perfetto e qualsiasi intervento non invasivo non potrebbe renderla più sicura di quanto non sia adesso.
Per scongiurare il peggio sarebbe sufficiente informare le persone che non bisogna andare a ridosso della falesia.
Ci sono molti massi che in modo del tutto naturale rendono scomodo e quasi impossibile appropinquarsi ai piedi della falesia all’arrivo della prima ombra, che proprio da lì comincia.
Però per maggiore tutela e sicurezza si dovrebbero mettere degli avvisi di pericolo caduta massi ben visibili ma non stucchevoli.

In questo modo sarebbero tutti felici e contenti, sia gli ambientalisti che gli imprenditori, la stagione non verrebbe compromessa e la sicurezza delle persone sarebbe tutelata come mai è stato fatto.

Però io sono l’ultimo dei signor nessuno e perciò quanto ho scritto è solamente aria fritta.


Comunicato stampa - Associazione Riviera del Conero

26 Maggio 2010

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Comunicato stampa

Due Sorelle, Neumann preoccupato:
“Tuteliamo l’ambiente, salvaguardando il turismo”

Il presidente dell’Associazione Riviera del Conero interviene sulla questione della spiaggia che rischia di non riaprire in tempo per l’estate

Anche l’Associazione Riviera del Conero, che racchiude 15 Comuni delle province di Ancona e Macerata, ha espresso preoccupazione per la spiaggia delle Due Sorelle a Sirolo, simbolo delle bellezze regionali a livello nazionale ed internazionale. “Dobbiamo salvaguardare queste eccellenze naturalistiche del nostro territorio -ha detto il presidente dell’associazione Carlo Neumann- conciliando la tutela ambientale e la sostenibilità con il turismo, assai presente in questi luoghi, che rischia di essere compromesso se la spiaggia non sarà riaperta per la stagione balneare ormai in avvio”. La questione Due Sorelle è stata sollevata nei giorni scorsi dal sindaco di Sirolo Moreno Misiti che ha convocato una conferenza stampa per domani, giovedì 27 maggio, cui prenderà parte anche il presidente dell’Associazione Riviera del Conero Carlo Neumann.

Associazione Riviera del Conero
Ufficio stampa Ilaria Traditi
larivieradelconero@gmail.com


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