Riecchime Qui

18 Agosto 2010

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A causa di numerosi impegni personali è da un po’ di tempo che latito da questo blog.

E dato che ancora non ho avuto il tempo di scrivere niente di mio, vi segnalo questo articolo che, nella sostanza, condivido appieno: «Sirolo: le contraddizioni del ‘paese dell’incontrario’».

In più vi anticipo che sto preparando una pagina che dedicherò alla tutela della costa del Conero (con particolare interesse ai ripascimenti).
E come prima novità metterò presto online l’intera documentazione dell’attuale progetto di ripascimento dei comuni di Numana e di Sirolo.


Ripascimento a Portonovo

25 Giugno 2010

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Il video che vi segnalo (Tesino, mare marrone per colpa dei lavori) mostra l’inquinamento che sta causando il prelievo della ghiaia per il ripascimento a Portonovo.
A parte l’inconcepibile parere della Regione Marche che considera questo materiale compatibile con le particolarissime spiagge di Portonovo, l’inquinamento che adesso stanno provocando a Grottammare inevitabilmente si trasferirà a Portonovo.

E questo in un momento in cui la stagione turistica è già iniziata.

Nonostante ciò gli operatori turistici di Portonovo bramano il ripascimento come fosse oro colato direttamente nelle loro tasche.

E’ più che lecito poter pensare che preservare integra la naturalità di un luogo sia economicamente poco vantaggioso, però come facciano gli operatori turistici di Portonovo a non rendersi conto del danno economico che avranno a furia di farsi scaricare robaccia su cui posare una fila in più di ombrelloni, proprio non riesco a spiegarmelo.

Meno male che i cittadini di Grottammare, esausti di vedersi deturpare il litorale, hanno bloccato i lavori di prelievo della ghiaia in stile protesta di piazza Tien’anmen.

So che è intervenuto anche il sindaco e che per adesso ha bloccato i lavori di estrazione della ghiaia.
Però sarebbe una buona cosa che chi è contrario al ripascimento a Portonovo facesse sentire la sua voce, così da creare una sorta di gemellaggio e dargli man forte.

Perché personalmente non ne posso più di vedere, e sentire, quelli degli stabilimenti balneari che piangono miseria per un metro di spiaggia in meno, quando potrebbero benissimo puntare di più sulla qualità anziché sulla quantità.
E soprattutto, avrebbero potuto (dovuto) evitare di edificare le loro strutture così a ridosso del mare.

Per chi volesse maggiori informazioni su quel che succede a Grottammare segnalo il link di un giornale locale: Sambenedetto Oggi.


III Conf. Regionale delle Aree Protette delle Marche

22 Giugno 2010

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COMUNICATO STAMPA

L’Ente Regionale Parco del Conero comunica che

giovedì 24 giugno alle ore 9,00

c/o Hotel la Fonte di Portonovo

si terrà la

III Conferenza Regionale delle Aree Protette delle Marche

Organizzata dal:

Coordinamento delle Aree Protette delle Marche
Con la particolare collaborazione
dell’Ente Parco del Conero

La III Conferenza Regionale delle Aree Protette delle Marche sarà occasione per entrare nell’ universo delle aree protette, di confrontarsi e di conoscere la loro specificità, valore ambientale e problematiche ad esse connesse, di entrare altresì nello specifico della realtà Parco del Conero.

Si parlerà anche del Progetto: ‘Le Buone idee dei Parchi Regionali’, con l’ ambizioso obiettivo di dare un contributo culturale verso una visione più moderna ed attuale di quello che dovrebbe essere il nuovo mondo, partendo dalle aree protette. In questo momento di recessione globale c’è bisogno di grandi idee innovative connesse a valori nuovi che devono per forza avere origine dalla conservazione di un ambiente sano per la garanzia di un futuro per la collettività. La rinascita economica è legata a filo doppio ad una rivoluzione culturale, connessa ed imprescindibile a quella ambientale. Ed ecco l’ importanza di questo progetto le cui finalità sono di conservare le specie animali e vegetali, i valori scenici e gli equilibri idrogeologici ed ecologici. Di realizzare un’ integrazione tra uomo e ambiente, mediante la salvaguardia del suolo, di valori antropologici, storici e archeologici, architettonici, e delle attività agropastorali. Promuovere attività di educazione, formazione e ricerca scientifica, nonché attività ricreative compatibili.

La III Conferenza Regionale delle Aree Protette delle Marche si svolgerà in due parti: nella prima le autorità competenti ed i tecnici introdurranno i presenti sulla programmazione volta allo sviluppo eco-sostenibile dei Parchi. Nella seconda parte, imprenditori e rappresentanti economici illustreranno la loro esperienza.

Seguirà una tavola rotonda a cui parteciperanno i presidenti dei Parchi della Regione Marche, coordinata dai giornalisti: Ilaria Traditi - Il Resto del Carlino, Michele Campagnoli - Il Messaggero, Roberto Senigalliesi - Corriere Adriatico.

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Nuotata di Mezzavalle 2010

22 Giugno 2010

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Cari Amici,
siete invitati domenica 4 luglio alla “Nuotata di Mezzavalle 2010″, giunta alla sua 5ª edizione.

La manifestazione, che oltre all’evento sportivo/ricreativo si prefigge di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del rispetto delle distanze regolamentari da parte delle imbarcazioni, quest’anno festeggia per la seconda volta l’arrivo delle boe di segnalazione a 300 metri dalla spiaggia.
Mi sembra che l’esperienza dell’anno scorso sia stata molto positiva e gradita da tutti i bagnanti, che in questo modo avranno la possibilità di fare il bagno e nuotare più sicuri.

Vi aspettiamo per trascorrere insieme una splendida giornata di mare in una delle più belle spiagge della riviera del Conero.

Allego il volantino della nuotata, pregandovi di darne comunicazione via e-mail a tutte le persone potenzialmente interessate.

Un saluto

Claudio Molinelli
Comitato Mezzavalle Libera


RecuperiamOli

19 Maggio 2010

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Ieri sera nella sala consigliare comunale di Sirolo si è svolto l’incontro con la ditta Adriatica Oli che si occupa della raccolta degli oli esausti da cucina, purtroppo però la risposta della cittadinanza non è stata delle migliori: ero da solo.
Per fortuna l’interesse degli impiegati comunali lì presenti ha fatto in modo che l’incontro riuscisse ugualmente.

Peccato perché questa è un’ottima iniziativa dell’amministrazione comunale.

Voglio sperare, anzi son certo, che l’assenza dei cittadini sia data dal fatto che recuperare l’olio esausto e versarlo negli appositi contenitori, è una pratica talmente semplice che nessuno ha sentito il bisogno di sentirsi dire come fare.

E non voglio nemmeno immaginare che in verità non ci fosse nessuno perché gettare l’olio nello scarico del lavandino è molto più pratico e veloce.

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Però nel caso ci fosse qualcuno che non è del tutto convinto dell’importanza del recupero degli oli vegetali esausti, consiglio la visione del filmato realizzato dall’Adriatica Oli: www.adriaticaoli.com/video.htm

Per quel che riguarda Sirolo i contenitori per la raccolta degli oli vegetali li potete trovare:

  • P.zza Brodolini, nei pressi area ecologica esistente
  • P.zza del Municipio, nei pressi area ecologica
  • Frazione Coppo presso l’area ecologica via S. Pertini
  • Frazione S. Lorenzo presso l’area ecologica in via S. Lorenzo di fronte al Circolo Operaio.

Per maggiori informazioni riguardanti la raccolta degli oli vegetali esausti nel comune di Sirolo è disponibile un pieghevole che potete visualizzare o scaricare cliccando qui (verrai reindirizzato sul sito SlideShare che ospita il file).

Invece per visualizzare o scaricare il volantino distribuito da Adriatica Oli clicca qui (verrai reindirizzato sul sito SlideShare che ospita il file).


Non Parlare al Conducente

2 Maggio 2010

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Sono passate decadi da quando mia nonna mi insegnò che la scritta sugli autobus: non parlare al conducente, serviva affinché nessuno distraesse l’autista dalla guida.
La vita di molte persone era affidata a lui e io, seppur ancora un bambino, trovai da subito molto sensato rispettare quel divieto.
Oggi la stessa scritta la troviamo ancora sugli autobus ma, come dimostra il video, dire che è anacronistica è dire poco.

Il filmato che potete vedere risale al 23 aprile 2010, mi trovavo su un mezzo della linea ATMA nella tratta Ancona – Loreto.

Anche se può sembrare il contrario non è mia intenzione denunciare l’autista in questione, ma piuttosto segnalare all’azienda l’evidente necessità di riguardare al passato e riconsiderare valida la vecchia regola che si prefiggeva di non distrarre il conducente dalla guida.
Magari proibendo di usare il cellulare a tutti gli autisti mentre guidano, indipendentemente dal fatto che siano muniti di auricolare o di altro dispositivo conforme al codice della strada.

Gli autisti mentre guidano devono preoccuparsi solo di fare gli autisti. Poi quando sostano che facciano pure tutte le telefonate che vogliono.

Mi sembra doveroso da parte dell’azienda dei trasporti includere nel prezzo del biglietto, una particolare attenzione sotto il profilo della sicurezza.

Perciò mentre guida… non parlate al conducente.


Buon Primo Maggio Sirolo

1 Maggio 2010

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n.b. non tutte le foto sono state scattate oggi, purtroppo però la situazione è questa.


Fascicolo Processuale n.3816-09

28 Aprile 2010

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Sono venuto in possesso di un fascicolo processuale con la relazione tecnica di un pianificatore territoriale incaricato dal P.M. di Ancona, per la verifica di un esposto su abuso edilizio e falso nel Comune di Sirolo.

Per una corretta chiave di lettura del fascicolo è indispensabile l’intervento di chi ha fatto studi di giurisprudenza (volontari cercasi), però anche leggendolo da profani è non è difficile ricostruire un’emblematica visione dell’intera vicenda.

Anche se per sua natura non si tratta di un testo paragonabile ad un best seller, vi consiglio vivamente la lettura dell’intero fascicolo.
Così vi potrete facilmente rendere conto di come gli enti pubblici (Regione Marche, Provincia di Ancona, Ente Parco del Conero e Comune di Sirolo), hanno mal gestito la questione legata ai PRG (Piano Regolatore Generale) dei territori che ricadono all’interno dell’area del Parco del Conero.

Cito qualche esempio: il calcolo per l’incremento di volumetria concesso dalla Regione Marche c’è chi l’ha fatto in un modo e chi l’ha fatto in un altro.

Verrebbe da pensare che la matematica non è un’opinione, ma quando la burocrazia è pressata da preponderanti interessi economici, anche la matematica (anzi in questo caso sarebbe più giusto parlare della più elementare aritmetica) diventa una materia opinabile.
E per dare un po’ di suspense alla nostra storia, la Regione Marche evita di pronunciarsi ufficialmente sul metodo di calcolo da adottare per l’incremento di edificabilità (altrimenti che gusto c’è?).

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Primavera Silenziosa

28 Aprile 2010

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Appello di Fabio Taffetani (Botanico dell’Università Politecnica delle Marche, Ancona) sull’indiscriminato utilizzo del diserbante più aggressivo e meno selettivo oggi sul mercato: il glyphosate.

«…La pratica del diserbo utilizzata in agricoltura, erroneamente considerata come alternativa allo sfalcio, viene ora proposta (da una Amministrazione Provinciale delle Marche, sostenuta dalla multinazionale che produce il diserbante più aggressivo oggi sul mercato) per il “decoro” delle strade pubbliche e con la scusa di combattere le allergie da polline (ben sapendo che, una volta effettuato il primo trattamento, si dovrà continuare anche negli anni successivi per evitare la proliferazione delle erbe più aggressive, libere di espandersi, in seguito alla scomparsa della vegetazione che presidiava il terreno)…»

Clicca qui per leggere l’appello

oppure qui se preferisci la versione in PDF


Warning To Sirolo

15 Aprile 2010

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Turisti, villeggianti e compaesani, se volete fare una passeggiata sul Conero è meglio che vi procuriate un calendario che riporti il sorgere ed il calar del sole. Altrimenti rischiate di beccarvi qualche schioppettata da vicino.

E si perché, ad esempio, come fate a sapere con esattezza a che ora iniziano le 3 ore prima del tramonto in cui si rischia l’impallinamento?

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Già sarebbe sconcertante per il turista che ricerca la natura incontaminata, intravedere un cartello che segala battute di caccia in inverno al - così detto - Parco Naturale del Conero.

Però qui si cerca di superare se stessi, e per stupirli li si invita a farsi da parte per non rischiare d’essere “prelevati con la carabina” in piena stagione turistica.

Comunque tranquilli, il periodo venatorio comprende solamente aprile, maggio, giugno, metà luglio, settembre e via di seguito

Complimenti, ottima scelta.
Una tocco di classe per incentivare l’afflusso turistico nella zona.

E’ così che si contrasta la crisi economica: Welcome To Sirolo… Bang! Bang!


Vocazione Turistica II atto

7 Aprile 2010

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Poco più di due settimane fa postavo un articolo - Vocazione Turistica - dove denunciavo il degrado delle spiagge di Sirolo.

Sorvolando sulle deleterie interdizioni che gravano sulle spiagge Sassi Neri e Due Sorelle, mi soffermavo a commentare delle foto della spiaggia San Michele che mostravano chiaramente il degrado e l’incuria di uno dei luoghi più amati e suggestivi di tutte le Marche.
A ridosso delle vacanze pasquali il mio intento era quello di risvegliare gli animi di chi di turismo ci vive, così che potessero correre ai ripari per ridare lustro all’incantevole spiaggia sirolese.

In sintesi: una critica mossa in anticipo al fine di poter evitare i sicuri danni di immagine.

Ero già ben conscio che questo blog non compare nelle classifiche dei più popolari, ma qualche accesso giornaliero lo registra ed ero convinto che, in un modo o nell’altro, l’indignazione d’avere una spiaggia così mal ridotta avrebbe smosso gli animi di chi di dovere. Soprattutto in vista delle vacanze pasquali.

Invece niente, apatia totale.

Come se a Sirolo due spiagge chiuse e un’altra indecorosa non avessero il benché minimo effetto sull’economia del paese.

Chissà invece cosa racconterà di Sirolo questa signora che per andare in spiaggia si è accidentalmente sdraiata su di un sudicio e pericoloso letto di rifiuti.

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E cosa diranno tutti quelli che, pur senza l’esperienza di caderci dentro, sono stati costretti ad attraversare un’indecente cumulo di spazzatura.

Perciò a questo punto direi che il maltempo che ha imperversato nel week-end pasquale è stato un colpo di fortuna per l’immagine sirolese, che ha così temporaneamente evitato il rischio di farsi la nomea di “Sozzoni del Conero”.

Però fino a quando?

Possibile che anche di questo non freghi niente a nessuno?

Nel precedente post – Vocazione Turistica – avevo sconfinato parlando del falso sito del comune di Sirolo “turismosirolo.it”, ma ero già rassegnato all’idea che questo madornale illecito sia impossibile da digerire solo dal sottoscritto.

Però per le gravi condizioni dell’amata spiaggia San Michele mi aspettavo che ci fosse un minimo di riscontro da parte di qualcuno, e invece niente (a parte Maurizio che ringrazio pubblicamente per il suo sostegno morale).

Mi auguro perciò che gli accessi giornalieri registrati da questo blog corrispondano ad altrettanti utenti occasionali che non conoscono la zona, perché altrimenti mi resta impossibile comprendere la totale indifferenza innanzi ad una situazione tanto grave e disdicevole.

Posso già immaginare che la scusa sostenuta da coloro che si dovrebbero occupare della pulizia della spiaggia sarà che è un problema di budget, ma la verità è un’altra perché la soluzione c’è sempre quando la si cerca davvero.

Ad esempio in questo specifico caso il comune di Sirolo, magari insieme a Legambiente e al Parco del Conero, avrebbe potuto organizzare una squadra di volontari che si facessero carico di raccogliere l’immondizia e di tagliare gli alberi crollati giù dalla falesia.
Era sufficiente fornire dei guanti di protezione e tanti contenitori per i rifiuti. Che tra l’altro potevano essere direttamente caricati sulla chiatta che sta facendo i ripascimenti.

Poi a lavori finiti si organizzava un bel rinfresco in spiaggia, e da una giornata di duro lavoro saltava fuori un momento di aggregazione e di festa per tutto il paese.

E sono certo che con le giuste premesse le adesioni non sarebbero mancate.

Addirittura si sarebbe potuto, con la complicità di qualche giornalista, sfruttare l’occasione per farsi un po’ di pubblicità gratuita, mostrando a tutti la capacità dei sirolesi di preservare il proprio territorio nonostante l’imperversare della crisi economica.

Bastava un minimo di coordinamento e buona volontà, ma di questi tempi sembra che neppure il deturpamento della splendida spiaggia San Michele, fonte di guadagno e di emozioni, sia sufficiente a risvegliare le coscienze assopite della Riviera del Conero.

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Earth Hour - 2010

27 Marzo 2010

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Il 27 marzo dalle 20.30 aderisci all’evento globale del WWF – L’ora della Terra. In tutto il pianeta si spengono le luci per un’ora.
Monumenti, palazzi, negozi, appartamenti. Comunità, scuole, singole case. Un appuntamento planetario che quest’anno ha un significato ancora più forte: […continua sul sito del WWF]


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