Meglio Tardi che Mai

1 Febbraio 2012

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In passato mi sono già occupato del cartello pubblicitario luminoso che fino a poco tempo fa illuminava allegramente e pericolosamente la rotonda di via Vivaldi a Sirolo.

Facciamo un breve riepilogo:

  • Il 14/01/2010 con la delibera n.006 la giunta comunale approva l’installazione di un “pannello elettronico informativo” in area comunale ubicata nella porzione di area verde facente parte del parcheggio denominato “Verde in Fiore”.
  • All’incirca nel mese di settembre 2010 viene installato il “pannello elettronico informativo” a margine dell’incrocio tra via Vivaldi e via Caduti Cava di Massignano.
    In palese contrasto con l’art. 23 del codice della strada e contro il buon senso comune che suggerisce di evitare il più possibile di distrarre i guidatori (specialmente ad un incrocio).
  • Il 21/10/2010 con la delibera n.148 viene annullata con efficacia retroattiva (ex tunc) la deliberazione della giunta comunale n.006 del 14/01/2010. Il cartello viene spento.

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  • Poi l’incrocio viene trasformato in una rotatoria e il cartello viene così riacceso.
    Come se la minor pericolosità di una rotonda rispetto ad un incrocio permettesse di ritenere idoneo un certo grado di distrazione in più rispetto a prima.

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  • Adesso finalmente lo hanno spostato in una zona più idonea: piazza Brodolini.

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Ora però una domanda mi sorge spontanea: a chi spetta pagare il riposizionamento?


Legalize The Panorama Sirolese

13 Gennaio 2012

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Chi vive a Sirolo è abituato a ricevere, gratuitamente e per posta, il “Panorama Sirolese” notiziario dell’amministrazione comunale.
Per chi non lo conoscesse diciamo che si tratta di un giornalino di poche pagine che il municipio utilizza per informare i cittadini sull’operato della pubblica amministrazione e, più in generale, sulle attività del comune di Sirolo.
Escluso il 2011 che ha visto una sola pubblicazione, forse a causa dell’attuale crisi economica, il “Panorama Sirolese” ha di norma due uscite all’anno: primavera-estate e autunno-inverno.

Ma la vera cosa interessante di questo giornalino è che viene pubblicato senza la firma di un direttore responsabile che risulti iscritto all’ordine dei giornalisti.
Nel giornale compare questa dicitura: “Numero Unico in attesa di registrazione”, e come direttore viene indicato il nominativo del sindaco (adesso Moreno Misiti e prima di lui il padre Giuseppe Misiti), però a mio avviso questa metodologia non risulta conforme agli obblighi di legge, che nella maggioranza dei casi prevede un direttore responsabile iscritto all’albo dei giornalisti, e così ho deciso d’approfondire l’argomento.

E tra le varie informazioni a sostegno dei miei sospetti vi segnalo quella più pertinente e rilevante che ho trovato tra le FAQ (Frequently Asked Questions “domande poste frequentemente”) nel sito web dell’Ordine Dei Giornalisti:

«Il direttore responsabile di una testata deve essere sempre un giornalista?
La direzione responsabile di un periodico può essere affidata a una persona non iscritta all’albo dei giornalisti solo in due casi: - se si tratta di una pubblicazione organo di un partito, o movimento politico, o organizzazione sindacale (art. 47 legge 69/1963); - oppure una rivista a carattere tecnico, professionale o scientifico (art. 28 L.69/63). [..]
»

Il “Panorama Sirolese” non rientra in nessuna delle due categorie, movimento politico o rivista a carattere tecnico, e così ho chiesto lumi sulla regolarità della pubblicazione direttamente all’Ordine dei Giornalisti.
Da loro mi è stato spiegato che la legge prevede la possibilità di pubblicare “un numero zero” senza bisogno di un direttore iscritto all’albo, anche se però in questo caso si deve trattare di un numero unico senza alcun seguito. Anche un solo numero all’anno deve essere registrato in tribunale, perciò il “Panorama Sirolese” non può dirsi esente da tale obbligo.

Adesso aspetto di conoscere ulteriori sviluppi, ma parrebbe (sottolineo il condizionale onde evitare denunce) che ci siano gli estremi per segnalare il caso alla Procura della Repubblica.

per approfondimenti:
- la pagina web del comune di Sirolo dedicata al “Panorama Sirolese”
- la pagina delle FAQ dell’Ordine dei Giornalisti
- il portale dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche
- Legge n. 69/1963 Ordinamento della professione di giornalista

TOP 10 Tripadvisor

16 Dicembre 2011

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TripAdvisor®, il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo, ha recentemente pubblicato la Top 10 delle destinazioni italiane che hanno registrato il maggior aumento annuo nel traffico sul sito della community.
Scorrendo velocemente questa speciale classifica notiamo subito che la Toscana ne esce vincitrice su tutti i fronti, potendo contare fino a 4 località su un totale 10 di cui ben 3 nei primi 4 posti.
Le Marche però non si fanno attendere e grazie a Sirolo si piazzano ad un più che rispettabile 5° posto, segno evidente che la Riviera del Conero è sempre più amata dai turisti di tutto il mondo.

Di seguito un estratto dal comunicato di TripAdvisor®:

Milano, 6 Dicembre 2011 – Per aiutare i viaggiatori in cerca di una destinazione tutta da scoprire, per un fine settimana lungo o per una vacanza lontana dal sovraffollamento degli itinerari più battuti del Belpaese, TripAdvisor®, il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo*, ha annunciato oggi la Top 10 delle destinazioni italiane che hanno registrato il maggior aumento annuo nel traffico sul sito della community. Dominano la classifica Follonica (Grosseto) e Polignano a Mare (Bari), gemme nascoste adagiate fra i più suggestivi litorali nostrani, e San Quirico d’Orcia, incantevole borgo medievale abbarbicato sulle coline senesi.

“L’Italia è ricca di gemme nascoste, facili da raggiungere per un week-end lungo e accessibili anche con un budget contenuto: dai borghi marinari alle cittadelle medioevali, TripAdvisor ha eletto le destinazioni emergenti dello Stivale per guidare i viaggiatori alla scoperta di gioielli come Follonica, San Quirico d’Orcia e Pistoia, che hanno portato alla Toscana ben quattro riconoscimenti in classifica”, ha dichiarato Lorenzo Brufani, portavoce in Italia di TripAdvisor.

1. Follonica (Grosseto), Toscana.
Posizionata al centro del golfo omonimo di fronte all’isola d’Elba, è circondata da bellissime pinete secolari e dalla macchia mediterranea. Nel suo golfo si trovano splendide spiagge con sabbia bianca e piccole selvagge cale con acqua cristallina. “Follonica è mare, sole spiaggia, un gelato sul lungo mare e una buona cena di pesce”, scrive un utente su TripAdvisor.
“Da non perdere un’escursione a Cala Violina: si raggiunge con una lunga passeggiata anche se un po’ difficoltosa, oppure in barca”, aggiunge.

2. Polignano a Mare (Bari), Puglia.
Nota come la “Perla dell’Adriatico”, terra natale del grande Domenico Modugno, Polignano sorge a strapiombo sul mare Adriatico e incanta per il suo meraviglioso paesaggio punteggiato da scorci suggestivi. “Una fantastica località che vanta più di 80 grotte marine tutte da scoprire”, commenta un viaggiatore.
“Un borgo medioevale arroccato sulla scogliera, affascinante in ogni periodo dell’anno: caratteristica  la lunga camminata sul ponte che attraversa il centro storico”, gli fa seguito un altro utente.

3. San Quirico d’Orcia (Siena), Toscana.
Posizionato sulle alture senesi della Val d’Orcia, in un territorio inserito dall’UNESCO tra i patrimoni dell’Umanità, questo borgo medievale pur vivendo oggi di turismo, mantiene un’atmosfera calda e a misura d’uomo. “Chi non l’ha ancora visitato, si affretti senza esitare!! Il borgo è accogliente, ci si sente come immersi nella storia e si vive la cittadina respirando il passato che traspira dalle mura antiche di ogni singolo angolo”, scrive un viaggiatore su TripAdvisor.

4. Portoferraio (Isola d’Elba), Toscana.
Situata su uno sperone di roccia, Portoferraio, nota per il suo porto principale a carattere “Naturale”, è capoluogo dell’Isola d’Elba, gemma preziosa del Belpaese. Caratteristico il centro storico che si conserva sulle stradine dietro il porto, con le sue vecchie case dai balconi fioriti, le viuzze strette e piazzette panoramiche che conducono alle fortificazioni Medicee. “Se capitate  da quelle parti, non perdetevi la favolosa spiaggia di sassi di Marciano particolarmente adatta per gli amanti dello snorkeling”, commenta un viaggiatore su TripAdvisor.

5. Sirolo (Ancona), Marche.
Spiagge selvagge, rupi scoscese, grotte, bianche rocce ricoperte di pinete che s’affacciano su acque trasparenti e profonde, rendono questo gioiello della Riviera del Conero la meta ideale per chi è alla ricerca di una natura ancora incontaminata. “Panorama variegato con colline, montagna, macchia mediterranea e mare dai colori meravigliosi…peccato per le troppe imbarcazioni che attraversano il litorale”, suggerisce un turista su TripAdvisor.it. “Una bellezza selvaggia che ha tanto da offrire, compresi i caratteristici paesini nei dintorni assolutamente da visitare”, aggiunge un altro utente.

Clicca qui per vedere tutta la classifica e leggere l’intero comunicato


Il Prestanome

23 Agosto 2011

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La Notte Bianca sirolese continua a regalarci gioia ed allegria.
Dopo una riuscitissima manifestazione - a detta di chi gradisce le banalissime feste di paese con finale in stile discoteca all’aperto dove zotici ubriachi pisciano e svomitazzano un po’ dappertutto - c’è stato il colpo di genio del sindaco Misiti che, non contento d’averci regalato (facendola però pagare a noi) una così indimenticabile serata, ha pure pensato bene di zittire ogni voce fuori dal coro dei sostenitori del “più grande spettacolo dopo il Big Bang”.

E lo ha fatto in una maniera a dir poco originale: rispondendo alla lettera di un turista, tutt’altro che entusiasta della Notte Bianca, affermando che non esiste.
Lui, il turista che ha scritto una lettera di lamentele e aspre critiche sulla Notte Bianca 2011, non esiste. Anzi, a detta del sindaco, è un prestanome al soldo del suo avversario politico.

Fantasmagorico!

Giocando d’anticipo sulle critiche, più che giustificabili, all’inettitudine con cui è stato organizzato il “più grande spettacolo dopo il Big Bang”, il sindaco Misiti se ne esce con una trovata geniale: chi critica la Notte Bianca non esiste, anzi peggio: è un prestanome al servizio del suo oppositore politico.

Così facendo si è messo al riparo da tutto, perché d’ora in poi tutti sanno che chi critica la Notte Bianca Sirolese in realtà è un cospiratore politico che dice cose non vere al fine di favorire un cambio di regime.

Devo ammettere che neppure la psicopolizia di Orwell sarebbe stata capace di inventare un ragionamento tanto capzioso quanto quello dell’avv. Moreno Misiti, però di fatto così è.

Suggerisco, per chi non avesse seguito il botta e risposta tra il turista “prestanome” e l’avvocato primo cittadino, un paio di link dove trovare degli articoli che ne parlano:

22/08/2011 Notte bianca Sirolo, protesta e disagio dei turisti

23/08/2011 Botta e risposta tra il sindaco di Sirolo e il turista milanese

Mi auguro che da quello che ho scritto non traspari la mia opinione sulla Notte Bianca Sirolese, perché non ho proprio voglia di scoprire che, anch’io, non esisto.


Concorso di Idee

28 Maggio 2011

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Forse non tutti sanno che a Sirolo si è tenuto il concorso di idee “Riqualificazione di un’area di connessione con l’abitato”.

Il concorso scadeva lo scorso 22 dicembre, ma siccome mi sono imbattuto di recente in un sito che ha pubblicato i vari progetti in gara, vi segnalo solo adesso la possibilità di visionarli.

Per vedere i progetti clicca qui

Per vedere l’avviso di “pubblicazione risultanza di gara” clicca qui

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26/03/2011 - Conferenza Stampa “Sirolo da Vivere”

29 Marzo 2011

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Avviso - variante PRG 2011

22 Gennaio 2011

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Consiglio Comunale 18/01/2011

18 Gennaio 2011

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Il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria, in seduta Pubblica, per il giorno Martedi 18/01/2011 alle ore 17:30 presso la sala consiliare per discutere sul seguente ORDINE DEL GIORNO:

1) 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA - LA MUSICA POPOLARE E AMATORIALE DAL 1861 AD OGGI - RICONOSCIMENTO GRUPPO MUSICALE D’INTERESSE COMUNALE - BANDA MUSICALE “CITTA’ DI SIROLO”.

2) 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA - LA MUSICA POPOLARE E AMATORIALE DAL 1861 AD OGGI - RICONOSCIMENTO GRUPPO MUSICALE D’INTERESSE COMUNALE - CORALE “A.GRILLI”.

3) MODIFICA REGOLAMEMTO IMPOSTA SULLA PUBBLICITA’ E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI.


Consiglio Comunale 21/12/2010

20 Dicembre 2010

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Il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria,
in seduta Pubblica, per il giorno
Martedi 21/12/2010 alle ore 16:00

presso la sala consiliare per discutere sul seguente
ORDINE DEL GIORNO:

1) APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA CONSILIARE DEL 29.11.2010.

2) APPROVAZIONE CRITERI GENERALI PER LA PREDISPOSIZIONE DELREGOLAMENTO COMUNALE PER L’ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI ALLA LUCE DEI NUOVI PRINCIPI CONTENUTI NEL D.LGS. 150/2009 (LEGGE BRUNETTA).

3) RICOGNIZIONE DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE E CONSEGUENTI ADEMPIMENTI EX ART. 3, COMMA 28 LEGGE FINANZIARIA 2008 - MODIFICATO DALL’ART. 19, COMMA 2, LETTERA A) , D.L. 78/2009 E S.M.I.


Incontro al Musone

8 Dicembre 2010

Le nuove 7 meraviglie + una… il Molo Davanzali

Ieri, 7 dicembre 2010, presso il cantiere dei ripascimenti vicino alla foce del fiume Musone, si è svolto un incontro voluto dalla Direzione dei Lavori della Regione Marche al fine di permettere di verificare la qualità del materiale utilizzato per i ripascimenti in corso.
Ho così avuto modo di poter esporre alcune mie perplessità all’ing. Marzialetti - Dirigente Settore Piani e Programmi dell’Autorità di Bacino Regionale.

Da subito gli ho chiesto come mai nell’elenco prezzi sia specificato che: “…nel prezzo è compreso anche lo spianamento ed il livellamento dei materiali secondo le livellette e le sezioni di progetto ed i raccordi con l’arenile esistente”, mentre nella pratica questo spianamento non viene mai effettuato.
Lui gentilmente mi ha risposto che è una voce di capitolato che si inserisce al fine di comprendere tutte le possibilità di lavorazione, ma che poi è a discrezione del direttore dei lavori stabilirne la necessità. E nel caso specifico hanno stabilito che «lo spianamento ed il livellamento dei materiali» è superfluo.

Poi ho chiesto lumi sul rifacimento del Molo Davanzali. E anche se l’ingegnere si è reso molto disponibile per aiutarmi a fare chiarezza, il risultato è che ancora troppe cose non mi convincono affatto.

Innanzi tutto ho avuto la conferma che, contrariamente a quanto affermato nelle note di richiesta del comune di Sirolo, il molo “Non ha funzione idraulica”.
Perciò, avuta la conferma che non è un’opera di difesa costiera, ho espresso la mia perplessità sul fatto che un recupero di memoria storica sia stato finanziato con i fondi destinati alla difesa della costa.
E qui ringrazio l’ing. Marzialetti perché la risposta che mi ha dato è stata sintetica e facilmente comprensibile anche per uno come me che non ha fatto i suoi studi e dato i suoi esami: “I massi della Spiaggiola non sapevamo dove metterli”.

Successivamente gli ho fatto notare che per il rifacimento del Molo Davanzali, che si trova in zona SIC (Sito di Interesse Comunitario) e che sta all’interno di un Parco Regionale, le normative vigenti impongono degli studi di impatto ambientale che non sono stati fatti.
Dal canto suo mi ha fatto notare che l’opera, anche se di poco, è staccata dal litorale e perciò non rientra nelle suddette zone di tutela paesaggistica.
Così ho colto l’occasione per dirgli che quei pochi massi che hanno tolto dopo un paio di mesi sono una farsa che serve a trasformare “burocraticamente” un pennello in una scogliere.
Però il senso della risposta che ho avuto mi è decisamente difficile da capire: “Ma la gente che è rimasta senza lavoro o che c’ha un problema turistico sa che gliene frega della burocrazia?

Ho chiesto lumi sulla strana risposta e lui si è limitato a dirmi che hanno fatto tutto a norma di legge seguendo l’art. 158 del Decreto Legislativo n. 42, perché il Molo Davanzali “E’ un recupero di memoria storica”.

Perciò, anche se il molo attuale non ha nulla a che vedere con quello usato dai cavatori, che non era continuo e presentava dei varchi, andiamo a vedere cosa dice l’art. 158 del Decreto Legislativo n. 42 citato dall’ingegnere:

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Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42
“Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137″

pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2004 - Supplemento Ordinario n. 28

Articolo 158
Disposizioni regionali di attuazione

1. Fino all’emanazione di apposite disposizioni regionali di attuazione del presente codice restano in vigore, in quanto applicabili, le disposizioni del regolamento approvato con regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357.

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Come già detto altre volte: AAA Avvocato volontario cercasi.

Perché capire in poco tempo dove volesse andare a parare l’ing. Marzialetti citando questo articolo, non è cosa facile se non si è del mestiere.
Però, poco per volta, i nodi vengono al pettine ed ho come l’impressione che un bene paesaggistico da tutelare (come dovrebbe essere il Molo Davanzali per rientrare a pieno titolo tra «le opere del patrimonio culturale da tutelare e valorizzare e che concorrono a preservare la memoria della comunità nazionale e del suo territorio e a promuovere lo sviluppo della cultura») debba essere ufficialmente riconosciuto tale.
In sostanza voglio dire che qualcuno avrà stabilito, riportandolo nero su bianco, che il Molo Davanzali rientra tra i casi citati nel D.LGS n.42, atto a valorizzare il patrimonio culturale, oppure no?

E’ logico pensare che sarà stato stabilito a priori che il Molo Davanzali è un’opera da valorizzare e che di conseguenza ci sarà qualche documento che lo attesta.
Invece, caso strano, nella variante di progetto fanno riferimento esclusivamente alla nota n.843 del comune di Sirolo, che lo richiede come strumento utile alla difesa della costa.

In definitiva tutto ciò porta a farmi una semplice domanda: perché il «recupero di una memoria storica» viene richiesta dal sindaco di Sirolo motivandola con questi termini: “per una maggior protezione del litorale di  S.Michele e Sassi Neri a nord e congiunzione di due “secche” adiacenti, così da chiudere un canale posto sul sottofondo marino nel tratto antistante la spiaggia di S.Michele, il tutto per garantire una maggior difesa dall’asportazione di sabbia da parte delle correnti marine”.

Io qualche discrepanza tra la versione dell’ing. Marzialetti (memoria storica) e quella del sindaco Misiti (protezione del litorale) credo di intravederla, e voi?


Ripascimenti: incontro direttore dei lavori

5 Dicembre 2010

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Consiglio Comunale 29/11/2010

26 Novembre 2010

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Il Consiglio Comunale è convocato in seduta Pubblica per il giorno
Lunedi 29/11/2010 alle ore 16:00
presso la sala consiliare per discutere sul seguente

ORDINE DEL GIORNO:

01) COMUNICAZIONI DEL SINDACO.

02) APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA CONSILIARE DEL 27.09.2010.

03) ACQUISIZIONE QUOTE DI PARTECIPAZIONE NELLA SOCIETA’ CENTRO MARCHE
ACQUE S.C.R.L. - APPROVAZIONE STATUTO

04) COMUNICAZIONE PRELEVAMENTO FONDO DI RISERVA - ATTO DI GIUNTA
COMUNALE N. 135 DEL 27.09.2010.

05) RATIFICA ATTO DI GIUNTA COMUNALE N. 139 DEL 07.10.2010 - VARIAZIONE DI
BILANCIO.

06) ASSESTAMENTO BILANCIO 2010.

07) REGOLAMENTO PUBBLICITA’ SULLE STRADE.

08) REGOLAMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE.

09) ADOZIONE PLC IN VIA LE VIGNE / VIA TASSO - DITTA BEVILACQUA SAURO.

10) MOZIONE GRUPPO CONSILIARE DI MAGGIORANZA SULLA PROPOSTA DI
ACCORPAMENTO DEGLI ATTUALI 5 ERAP IN UN UNICO ENTE REGIONALE.


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