Incrocio chiuso per deposito neve
Giovedì scorso, 16 febbraio, tra i commenti, rispondevo a chi mi segnalava l’inelegante decisione dell’amministrazione sirolese di pubblicare “solamente” le lettere di congratulazioni per l’emergenza neve, scrivendo: «Se la suonano e se la cantano da soli ma, caduta di stile a parte, è giusto dargli atto che una volta che si sono messi all’opera hanno fatto un buon lavoro. [..]».
Devo invece ricredermi.
Perché, come potete vedere dalle foto, hanno terminato i lavori prima di completarli.
Un recente articolo del Corriere Adriatico: «Sei autovelox prima dell’estate», ha come sottotitolo: «Il sindaco di Sirolo è deciso a mettere in sicurezza le strade più a rischio». Io però dico che tutto ciò stona con la realtà dei fatti, dato che ignora da diversi giorni (le foto che vedete sono di oggi, 20 febbraio 2012) un cumolo di neve che ostruisce un incrocio molo trafficato e pericoloso, già oggetto d’argomento di un altro recente articolo del medesimo quotidiano: «Incrocio pericoloso Allarme viabilità».
Capisco che per risparmiare si possa decidere d’aspettare che la neve si sciolga da sola, però non è ammissibile che si possa accantonare la neve ad un incrocio molto trafficato e lì aspettare che il caldo lo riporti alla normalità. Costringendo così i veicoli a manovre azzardate potenzialmente pericolose.
E tutto ciò senza neppure apporre un’adeguata segnaletica d’avvertimento, considerando poi che di notte è facile confondere la neve nera con l’asfalto e…
…e speriamo che si sciolga presto.



