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	<title>Commenti a: Non Parlare al Conducente</title>
	<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/</link>
	<description>un blog per la Riviera del Conero</description>
	<pubDate>Sat, 19 May 2012 09:25:16 +0000</pubDate>
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		<title>Di: coneroblog.it</title>
		<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1679</link>
		<dc:creator>coneroblog.it</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 12:26:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1679</guid>
		<description>&lt;strong&gt;In seguito a vari commenti ricevuti sulla pagina di YouTube ho deciso di rimuovere questo video.&lt;/strong&gt;

Il discorso che dovrei fare per spiegarvi i motivi che mi hanno spinto a prendere questa decisione sarebbe lungo e tedioso, però posso riassumerlo in una massima che cerco di tenere sempre a mente: «&lt;strong&gt;Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza&lt;/strong&gt;».</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>In seguito a vari commenti ricevuti sulla pagina di YouTube ho deciso di rimuovere questo video.</strong></p>
<p>Il discorso che dovrei fare per spiegarvi i motivi che mi hanno spinto a prendere questa decisione sarebbe lungo e tedioso, però posso riassumerlo in una massima che cerco di tenere sempre a mente: «<strong>Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza</strong>».</p>
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		<title>Di: coneroblog.it</title>
		<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1678</link>
		<dc:creator>coneroblog.it</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 May 2010 07:15:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1678</guid>
		<description>La ringrazio per la replica, però la legge sulla privacy tutela la sua immagine solo in ambienti privati e domestici, o con impropria associazione di idee.

Ad esempio se filmassi una via di Ancona dove per caso c'è lei che passeggia e pubblicassi il video su YouTube. Lei non potrebbe chiederne la rimozione,  perché la legge sulla privacy ritiene che se uno si mostra in strada è consapevole che può essere immortalato.

Diverso sarebbe se all'ipotetica ripresa di cui sopra io associassi il concetto che nelle vie di Ancona si trovano sbandati e drogati. 
In quel caso lei avrebbe il sacrosanto diritto di ritenere violata la sua privacy perché avrei impropriamente associato la sua immagine dando a intendere che faccia parte delle categorie sbandati e drogati.

Addirittura in alcuni casi non si è ritenuta la violazione della privacy per soggetti che erano sul balcone di casa, perché anche in questo caso vige la regola che si è consapevoli di poter essere ripresi, mentre è una violazione catturare le immagini di chi sta dietro le finestre di uno stabile privato, anche se ben esposte e senza tende.

La legge sulla privacy non la conosco nei dettagli però filmare un lavoratore pubblico durante lo svolgimento delle sue mansioni non viola assolutamente la sua privacy.
E a parte la legge lo suggerisce il buon senso, perché in nessun modo l'autista del mio video si può sentire offeso per essere stato mostrato mentre lavorava (la ditta dei mezzi è privata ma il servizio è pubblico, perciò un autobus di linea quando è in servizio è un luogo pubblico).

Se poi come lei l'autista in questione ritiene che il codice della strada gli permette di fare una cosa che non andrebbe fatta, e si sente offeso perché non vorrebbe che si sapesse che lui parla al cellulare mentre guida l’autobus, non si tratterebbe comunque di una violazione della privacy.

Come se, tornando all'esempio iniziale, io pubblicassi un filmato dove lei passeggia in strada con una sua ipotetica amante.
In questo caso credo che vorrebbe impedire in tutti i modi la diffusione del video incriminante per lei, ma del tutto in regola con il suo diritto alla privacy.
Perché il problema non riguarderebbe la violazione della privacy ma il suo, sempre ipotetico, essere fedifrago.

Però potrebbe chiedere con gentilezza che il video venga rimosso.

Cosa che avrebbe potuto fare benissimo l'autista del mio video, chiedermi di rimuovere il video perché nel filmato si vede un suo modo di operare del tutto lecito e legale, che però non lo rappresenta per quello che è realmente.
Perché non avrei difficoltà ad immaginare che quella telefonata sia stata un'eccezione e non una regola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ringrazio per la replica, però la legge sulla privacy tutela la sua immagine solo in ambienti privati e domestici, o con impropria associazione di idee.</p>
<p>Ad esempio se filmassi una via di Ancona dove per caso c&#8217;è lei che passeggia e pubblicassi il video su YouTube. Lei non potrebbe chiederne la rimozione,  perché la legge sulla privacy ritiene che se uno si mostra in strada è consapevole che può essere immortalato.</p>
<p>Diverso sarebbe se all&#8217;ipotetica ripresa di cui sopra io associassi il concetto che nelle vie di Ancona si trovano sbandati e drogati.<br />
In quel caso lei avrebbe il sacrosanto diritto di ritenere violata la sua privacy perché avrei impropriamente associato la sua immagine dando a intendere che faccia parte delle categorie sbandati e drogati.</p>
<p>Addirittura in alcuni casi non si è ritenuta la violazione della privacy per soggetti che erano sul balcone di casa, perché anche in questo caso vige la regola che si è consapevoli di poter essere ripresi, mentre è una violazione catturare le immagini di chi sta dietro le finestre di uno stabile privato, anche se ben esposte e senza tende.</p>
<p>La legge sulla privacy non la conosco nei dettagli però filmare un lavoratore pubblico durante lo svolgimento delle sue mansioni non viola assolutamente la sua privacy.<br />
E a parte la legge lo suggerisce il buon senso, perché in nessun modo l&#8217;autista del mio video si può sentire offeso per essere stato mostrato mentre lavorava (la ditta dei mezzi è privata ma il servizio è pubblico, perciò un autobus di linea quando è in servizio è un luogo pubblico).</p>
<p>Se poi come lei l&#8217;autista in questione ritiene che il codice della strada gli permette di fare una cosa che non andrebbe fatta, e si sente offeso perché non vorrebbe che si sapesse che lui parla al cellulare mentre guida l’autobus, non si tratterebbe comunque di una violazione della privacy.</p>
<p>Come se, tornando all&#8217;esempio iniziale, io pubblicassi un filmato dove lei passeggia in strada con una sua ipotetica amante.<br />
In questo caso credo che vorrebbe impedire in tutti i modi la diffusione del video incriminante per lei, ma del tutto in regola con il suo diritto alla privacy.<br />
Perché il problema non riguarderebbe la violazione della privacy ma il suo, sempre ipotetico, essere fedifrago.</p>
<p>Però potrebbe chiedere con gentilezza che il video venga rimosso.</p>
<p>Cosa che avrebbe potuto fare benissimo l&#8217;autista del mio video, chiedermi di rimuovere il video perché nel filmato si vede un suo modo di operare del tutto lecito e legale, che però non lo rappresenta per quello che è realmente.<br />
Perché non avrei difficoltà ad immaginare che quella telefonata sia stata un&#8217;eccezione e non una regola.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1677</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 19:19:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1677</guid>
		<description>Non è mia consuetudine replicare. Mi sento,però, in dovere di fare alcune precisazioni : la mia non è una difesa "corporativa", non ne ho l'autorità tanto meno la capacità. 
Il fatto mi tocca in prima persona perché in questo video compare un collega che non commette nessun illecito, domani potrei essere io ad essere "immortalato" in altro video ed ad essere inserito in internet a mia insaputa. Pur condividendo la finalità, sono del parere che il comma 2 dell'art.173 del Codice della Strada debba essere modificato, difendo il diritto alla riservatezza. Non sono un legale quindi le mie conoscenze sono limitate , secondo la mia opinione la pubblicazione di questo video viola la legge 633/41art. 96l sulla privacy : in quanto un comune cittadino o un lavoratore per essere pubblicato deve dare il suo esplicito consenso. Lei ha chiesto alla persona in questione un parere?
Rispondo alla sua domanda in maniera esplicita : io non vorrei mai essere mostrato se non ho dato il mio consenso.  Sono profondamente convinto che sia un mio diritto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è mia consuetudine replicare. Mi sento,però, in dovere di fare alcune precisazioni : la mia non è una difesa &#8220;corporativa&#8221;, non ne ho l&#8217;autorità tanto meno la capacità.<br />
Il fatto mi tocca in prima persona perché in questo video compare un collega che non commette nessun illecito, domani potrei essere io ad essere &#8220;immortalato&#8221; in altro video ed ad essere inserito in internet a mia insaputa. Pur condividendo la finalità, sono del parere che il comma 2 dell&#8217;art.173 del Codice della Strada debba essere modificato, difendo il diritto alla riservatezza. Non sono un legale quindi le mie conoscenze sono limitate , secondo la mia opinione la pubblicazione di questo video viola la legge 633/41art. 96l sulla privacy : in quanto un comune cittadino o un lavoratore per essere pubblicato deve dare il suo esplicito consenso. Lei ha chiesto alla persona in questione un parere?<br />
Rispondo alla sua domanda in maniera esplicita : io non vorrei mai essere mostrato se non ho dato il mio consenso.  Sono profondamente convinto che sia un mio diritto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: coneroblog.it</title>
		<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1676</link>
		<dc:creator>coneroblog.it</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 17:17:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1676</guid>
		<description>Perché occultare il viso di qualcuno che non commette nessun illecito?
Lei parla per assurdo ma io non ho aggiunto nessuna didascalia che possa compromettere l'autista del mezzo pubblico.
Anche su YouTube c'è stato un susseguirsi di commenti a difesa dell'autista, ma io non riesco proprio a comprendere perché difendiate un collega che non ha commesso nessuna infrazione e che nessuno ha accusato di niente.

Ripeto anche a lei la domanda: se mostravo l'autista che guidava senza parlare al cellulare, avrebbe trovato il video lesivo dalla privacy del conducente?

Perché di fatto è la stessa cosa, in quanto si vede un lavoratore che svolge il suo lavoro nel totale rispetto di leggi e regolamenti, niente di più.

In quale modo si dovrebbe sentire offeso, o leso nella privacy, l'autista in questione è una cosa che proprio non riesco a capire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perché occultare il viso di qualcuno che non commette nessun illecito?<br />
Lei parla per assurdo ma io non ho aggiunto nessuna didascalia che possa compromettere l&#8217;autista del mezzo pubblico.<br />
Anche su YouTube c&#8217;è stato un susseguirsi di commenti a difesa dell&#8217;autista, ma io non riesco proprio a comprendere perché difendiate un collega che non ha commesso nessuna infrazione e che nessuno ha accusato di niente.</p>
<p>Ripeto anche a lei la domanda: se mostravo l&#8217;autista che guidava senza parlare al cellulare, avrebbe trovato il video lesivo dalla privacy del conducente?</p>
<p>Perché di fatto è la stessa cosa, in quanto si vede un lavoratore che svolge il suo lavoro nel totale rispetto di leggi e regolamenti, niente di più.</p>
<p>In quale modo si dovrebbe sentire offeso, o leso nella privacy, l&#8217;autista in questione è una cosa che proprio non riesco a capire.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1675</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 15:33:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1675</guid>
		<description>Il video palesa un'evidente abuso alla privacy dell'autista in questione.Di professione faccio l'autista di mezzi pubblici, pur non utilizzando mai il cellulare in servizio, trovo che questo abuso nei confronti del collega non giustifichi il fine.Lei avrebbe dovuto occultare il viso oltre la voce del lavoratore in questione. Aggiungo ,a corroborare la mia tesi, che se qualcuno mi volesse mettere in difficoltà con la mia famiglia basterebbe che mettesse delle immagini di me in servizio mentre do informazioni ad una bella utente e nella didascalia si aggiungesse un velato accenno ad una mia particolare attenzione per la bella passeggera...non sto facendo nulla di illegale......ma io sarei costretto a giustificarmi con mia moglie di un fatto che mi vede come vittima. Il mio è un ragionamento per assurdo però sono convinto che il rispetto per la persona e del buon vivere in comune passi anche attraverso il rispetto della privacy del singolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il video palesa un&#8217;evidente abuso alla privacy dell&#8217;autista in questione.Di professione faccio l&#8217;autista di mezzi pubblici, pur non utilizzando mai il cellulare in servizio, trovo che questo abuso nei confronti del collega non giustifichi il fine.Lei avrebbe dovuto occultare il viso oltre la voce del lavoratore in questione. Aggiungo ,a corroborare la mia tesi, che se qualcuno mi volesse mettere in difficoltà con la mia famiglia basterebbe che mettesse delle immagini di me in servizio mentre do informazioni ad una bella utente e nella didascalia si aggiungesse un velato accenno ad una mia particolare attenzione per la bella passeggera&#8230;non sto facendo nulla di illegale&#8230;&#8230;ma io sarei costretto a giustificarmi con mia moglie di un fatto che mi vede come vittima. Il mio è un ragionamento per assurdo però sono convinto che il rispetto per la persona e del buon vivere in comune passi anche attraverso il rispetto della privacy del singolo.</p>
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	<item>
		<title>Di: coneroblog.it</title>
		<link>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1667</link>
		<dc:creator>coneroblog.it</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 May 2010 20:30:53 +0000</pubDate>
		<guid>http://coneroblog.it/2010/05/02/non-parlare-al-conducente/#comment-1667</guid>
		<description>Ieri, 9 maggio 2010, Il Messaggero ha pubblicato un articolo su questo video.

«&lt;a href="http://coneroblog.it/files/2010/05/messaggeroit_09-05-2010.pdf" target="_blank" rel="nofollow"&gt;Guida il bus e telefona. L’Atma: può farlo&lt;/a&gt; » 

Come già si intuisce dal titolo il fatto sconcertante è che il codice della strada consente a chi guida un autobus - un mezzo di notevoli dimensioni carico di passeggeri – di parlare al cellulare senza bisogno di auricolare o di altro dispositivo che gli consenta d’avere entrambe le mani libere per la guida.

So che può sembrare assurdo ma di fatto è così, dura lex sed lex.

Per chi come me fa fatica a crederlo segnalo l’articolo di riferimento del codice della strada che è il n.173 capoverso 2: &lt;em&gt;È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all'articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l'uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l'uso delle mani.&lt;/em&gt;

Come dice giustamente nell’articolo il presidente dell’ATMA «si tratta di un paradosso» e non resta altro che sperare nel buon senso di chi guida.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri, 9 maggio 2010, Il Messaggero ha pubblicato un articolo su questo video.</p>
<p>«<a href="http://coneroblog.it/files/2010/05/messaggeroit_09-05-2010.pdf" target="_blank" rel="nofollow">Guida il bus e telefona. L’Atma: può farlo</a> » </p>
<p>Come già si intuisce dal titolo il fatto sconcertante è che il codice della strada consente a chi guida un autobus - un mezzo di notevoli dimensioni carico di passeggeri – di parlare al cellulare senza bisogno di auricolare o di altro dispositivo che gli consenta d’avere entrambe le mani libere per la guida.</p>
<p>So che può sembrare assurdo ma di fatto è così, dura lex sed lex.</p>
<p>Per chi come me fa fatica a crederlo segnalo l’articolo di riferimento del codice della strada che è il n.173 capoverso 2: <em>È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all&#8217;articolo 138, comma 11, e di polizia, nonché per i conducenti dei veicoli adibiti ai servizi delle strade, delle autostrade ed al trasporto di persone in conto terzi. È consentito l&#8217;uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare, purché il conducente abbia adeguate capacità uditive da entrambe le orecchie, che non richiedono per il loro funzionamento l&#8217;uso delle mani.</em></p>
<p>Come dice giustamente nell’articolo il presidente dell’ATMA «si tratta di un paradosso» e non resta altro che sperare nel buon senso di chi guida.</p>
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