Conferenza Stampa del Parco del Conero

29 Maggio 2010

Nei video un sunto della conferenza stampa del Parco del Conero per la riapertura della spiaggia delle Due Sorelle.

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Dos Hermanas

26 Maggio 2010

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In questi giorni tiene banco la diatriba sulla riapertura della spiaggia delle Due Sorelle.
Il sindaco Moreno Misiti da la colpa al Parco del Conero dicendo che sono degli ambientalisti integralisti, e l’Ente Parco del Conero restituisce il colpo spiegando che il comune ha presentato il progetto troppo tardi.

La spiaggia delle Due Sorelle non è una spiaggia qualsiasi: è un simbolo.

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Un simbolo economico perché attira moltissimi turisti e da un enorme valore aggiunto a tutta la Riviera del Conero.
E un simbolo naturalistico perché è una spiaggia accogliente ma selvaggia, che ha mantenuto un’incontaminata bellezza che toglie il fiato.

Perciò adesso con la stagione turistica che sta già cominciando riuscire a fare tutto e fare bene non è cosa facile.

Anche se la realtà per sua natura presenta innumerevoli sfaccettature, nella sostanza vediamo in campo due fazioni: ambientalisti e imprenditori.

Il buon senso ci fa pensare che un ambientalista convinto può essere benissimo anche un imprenditore brillante e viceversa. Eppure gli schieramenti in campo sulla questione delle Due Sorelle sembrano ufficialmente questi: ambientalisti Vs imprenditori.

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A parer mio la spiaggia andrebbe riaperta punto e basta, senza nessun intervento.
Grazie alle mareggiate di quest’inverno il litorale è pressoché perfetto e qualsiasi intervento non invasivo non potrebbe renderla più sicura di quanto non sia adesso.
Per scongiurare il peggio sarebbe sufficiente informare le persone che non bisogna andare a ridosso della falesia.
Ci sono molti massi che in modo del tutto naturale rendono scomodo e quasi impossibile appropinquarsi ai piedi della falesia all’arrivo della prima ombra, che proprio da lì comincia.
Però per maggiore tutela e sicurezza si dovrebbero mettere degli avvisi di pericolo caduta massi ben visibili ma non stucchevoli.

In questo modo sarebbero tutti felici e contenti, sia gli ambientalisti che gli imprenditori, la stagione non verrebbe compromessa e la sicurezza delle persone sarebbe tutelata come mai è stato fatto.

Però io sono l’ultimo dei signor nessuno e perciò quanto ho scritto è solamente aria fritta.


Comunicato stampa - Associazione Riviera del Conero

26 Maggio 2010

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Comunicato stampa

Due Sorelle, Neumann preoccupato:
“Tuteliamo l’ambiente, salvaguardando il turismo”

Il presidente dell’Associazione Riviera del Conero interviene sulla questione della spiaggia che rischia di non riaprire in tempo per l’estate

Anche l’Associazione Riviera del Conero, che racchiude 15 Comuni delle province di Ancona e Macerata, ha espresso preoccupazione per la spiaggia delle Due Sorelle a Sirolo, simbolo delle bellezze regionali a livello nazionale ed internazionale. “Dobbiamo salvaguardare queste eccellenze naturalistiche del nostro territorio -ha detto il presidente dell’associazione Carlo Neumann- conciliando la tutela ambientale e la sostenibilità con il turismo, assai presente in questi luoghi, che rischia di essere compromesso se la spiaggia non sarà riaperta per la stagione balneare ormai in avvio”. La questione Due Sorelle è stata sollevata nei giorni scorsi dal sindaco di Sirolo Moreno Misiti che ha convocato una conferenza stampa per domani, giovedì 27 maggio, cui prenderà parte anche il presidente dell’Associazione Riviera del Conero Carlo Neumann.

Associazione Riviera del Conero
Ufficio stampa Ilaria Traditi
larivieradelconero@gmail.com


Comunicato stampa n°3 - Gli Amici del Lupo

26 Maggio 2010

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“Le Due Sorelle e “l’integralismo verde”

“Nessuna autorità pubblica può arrogarsi il diritto di intervenire forzando le procedure di Legge e in disprezzo di altri soggetti istituzionali, perché l’ambiente è patrimonio di tutti, soprattutto in contesti eccezionali come la spiaggia delle Due Sorelle.

…In questi giorni è esplosa l’ennesima polemica tra il Sindaco di Sirolo Moreno Misiti e l’Ente Parco; oggetto del contendere sono le conseguenze ambientali del progetto di messa in sicurezza della falesia che il
Comune rivierasco ha appena proposto e che intenderebbe portare in attuazione prima dell’estate. Visti i tempi stretti, si tratta di una situazione molto critica che a nostro parere evidenzia una chiara insufficienza nell’azione politica e amministrativa del Comune di Sirolo; un’Amministrazione disattenta e superficiale, che fino a pochi mesi fa snobbava la nostra richiesta di accedere alla spiaggia dallo stradello a monte –accesso utile anche per fini di controllo del territorio- fino a mantenere il divieto di utilizzo del sentiero anche nel caso in cui il Parco avesse effettuato i lavori di messa in sicurezza del Passo del Lupo. La stessa Amministrazione però cascava dalle nuvole quando, lo scorso settembre, abbiamo segnalato pubblicamente l’instabilità della falesia prospiciente la spiaggia, con il conseguente stato di pericolo per i turisti.

Da quella nostra segnalazione e dalla successiva ordinanza di interdizione della Capitaneria sono passati dei mesi; c’è ora da chiedersi come mai l’incompletezza del progetto redatto dal Comune di Sirolo emerga solo adesso, in prossimità della stagione estiva, quando di tempo per valutare correttamente il progetto non ce n’è più molto…

Non vogliamo entrare nel merito delle scelte progettuali, su cuicomunque ci sarebbe da discutere, ma evidenziamo come l’Amministrazione di Sirolo non possa, oggi, pretendere di forzare i tempi dopo una sostanziale inattività di anni e senza permettere agli Enti preposti una valutazione completa del progetto in questione, ottemperando in maniera idonea ed in tempi rapidi alle modifiche richieste. La grande attrattiva di quella spiaggia, come di tutta la costa in zona di tutela integrale, è data proprio dalla forte impronta naturale degli ambienti: ogni intervento di alterazione indotto dall’uomo deve necessariamente essere valutato con la massima attenzione, altrimenti si deteriora il bene anziché conservarlo, lo si depaupera irresponsabilmente.

Non sappiamo se sono queste idee a far parlare il Sindaco Misiti di un ipotetico “integralismo verde” da cui guardarsi, ma di certo la storia recente del Conero è strapiena di esempi che, al contrario, hanno causato dei problemi al turismo dovuti ad un malcelato “interventismo” di corto respiro, dove una politica miope ha -ad esempio- costruito quelle scogliere che adesso producono l’alga tossica e, quindi, vanno ridotte se non eliminate, proprio a garanzia delle attività turistiche che dovrebbero difendere.

Queste politiche di tipo emergenziale sono fallimentari perché a medio termine non tutelano alcunché e fanno gravare su tutti i cittadini il costo di scelte sbagliate: cerchiamo di non perseverare, sarebbe diabolico.”


Proteggere le Spiagge del Conero # video gruppo_4

24 Maggio 2010

Altri video che seguono quelli già precedentemente pubblicati:

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Per visualizzare o scaricare la presentazione “Regione Marche - P.F. Difesa della Costa”, che è illustrata nei video clicca qui.


Deliberazione Giunta n.68 del 01-04-2010

21 Maggio 2010

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Nella deliberazione della giunta comunale n.68 del 01/04/2010 (clicca qui per visualizzarla), si legge che il comune di Sirolo destinerà 6.000 e passa euro di soldi pubblici per la realizzazione di un nuovo sito internet collegato ad un dominio intestato ad un privato.

Nella sopracitata delibera il dominio in questione è turismosirolo.it, che è a tutt’oggi intestato a Marco Carletti.
Provare per credere: www.nic.it

Sempre nella stessa delibera non si parla mai di dominio, ma sempre e solo di sito web. Che è come se si parlasse della cessione di un taxi ignorandone la licenza.

Un conto è se mi regalano un taxi, altra cosa è se mi regalano la licenza.

Perciò sarebbe molto importante poter vedere quest’atto di donazione, perché al momento sembrerebbe proprio che il comune di Sirolo si appresti a spendere i soldi pubblici per favorire illegittimamente un privato cittadino.

Tra l’altro la legge n.4 del 9 gennaio 2004, comunemente chiamata Legge Stanca, obbliga le amministrazioni comunali ad avere siti web ritenuti accessibili.
In sostanza il comune di Sirolo è obbligato a fare un sito web che sia fruibile con facilità da qualsiasi tipologia d’utente: con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica (ovvero affette da disabilità sia temporanea, sia stabile) o con hardware e software di limitate prestazioni.

Invece nella delibera non compare da nessuna parte il benché minimo accenno a quest’obbligo di legge, forse perché con il dominio intestato a Carletti pensano di riuscire a raggirarla.
Peccato per loro che il contratto lo stia stipulando direttamente il comune di Sirolo, perché la legge n.4 del 9 gennaio 2004 parla chiaro riguardo alle pubbliche amministrazioni: «non possono stipulare, a pena di nullità, contratti per la realizzazione e la modifica di siti INTERNET quando non è previsto che essi rispettino i requisiti di accessibilità».

Così ho sottoposto la questione a Ideazione, la società che si sta occupando di fare il sito, e mi hanno assicurato che terranno nella dovuta considerazione la legge Stanca.

Staremo a vedere, per adesso siamo certi che l’amministrazione comunale sirolese fa confusione tra sito web e dominio.
E dalla deliberazione n.68 del 01/04/2010 si evince palesemente che non tengono minimamente in considerazione gli obblighi previsti dalla legge n.4 del 9 gennaio 2004.


RecuperiamOli

19 Maggio 2010

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Ieri sera nella sala consigliare comunale di Sirolo si è svolto l’incontro con la ditta Adriatica Oli che si occupa della raccolta degli oli esausti da cucina, purtroppo però la risposta della cittadinanza non è stata delle migliori: ero da solo.
Per fortuna l’interesse degli impiegati comunali lì presenti ha fatto in modo che l’incontro riuscisse ugualmente.

Peccato perché questa è un’ottima iniziativa dell’amministrazione comunale.

Voglio sperare, anzi son certo, che l’assenza dei cittadini sia data dal fatto che recuperare l’olio esausto e versarlo negli appositi contenitori, è una pratica talmente semplice che nessuno ha sentito il bisogno di sentirsi dire come fare.

E non voglio nemmeno immaginare che in verità non ci fosse nessuno perché gettare l’olio nello scarico del lavandino è molto più pratico e veloce.

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Però nel caso ci fosse qualcuno che non è del tutto convinto dell’importanza del recupero degli oli vegetali esausti, consiglio la visione del filmato realizzato dall’Adriatica Oli: www.adriaticaoli.com/video.htm

Per quel che riguarda Sirolo i contenitori per la raccolta degli oli vegetali li potete trovare:

  • P.zza Brodolini, nei pressi area ecologica esistente
  • P.zza del Municipio, nei pressi area ecologica
  • Frazione Coppo presso l’area ecologica via S. Pertini
  • Frazione S. Lorenzo presso l’area ecologica in via S. Lorenzo di fronte al Circolo Operaio.

Per maggiori informazioni riguardanti la raccolta degli oli vegetali esausti nel comune di Sirolo è disponibile un pieghevole che potete visualizzare o scaricare cliccando qui (verrai reindirizzato sul sito SlideShare che ospita il file).

Invece per visualizzare o scaricare il volantino distribuito da Adriatica Oli clicca qui (verrai reindirizzato sul sito SlideShare che ospita il file).


Proteggere le Spiagge del Conero # video gruppo_3

19 Maggio 2010

Altri video che seguono quelli già precedentemente pubblicati:

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Proteggere le Spiagge del Conero # video gruppo_2

14 Maggio 2010

Altri video che seguono quelli già precedentemente pubblicati:

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Per visualizzare la presentazione PowerPoint “Regione Marche - P.F. Difesa della Costa”, che è illustrata nei video clicca qui.


Portonovo – Ripascimento No Grazie

13 Maggio 2010

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In questo video/news il professor Alberto Dubbini ci mostra la spiaggia di Portonovo dove, a detta dei giornali, vorrebbero effettuare un ripascimento in seguito all’erosione causata dall’ultima mareggiate.
Come possiamo vedere dal video è un lavoro assolutamente inutile e potenzialmente molto dannoso.

Buona visione.


Proteggere le Spiagge del Conero # video gruppo_1

13 Maggio 2010

Venerdì 7 maggio 2010 presso il centro visite del Parco del Conero si è tenuto l’incontro pubblico «Proteggere le Spiagge del Conero», organizzato dagli Amici del Lupo e patrocinato dal Parco del Conero, Terranostra e Slow Food Ancona.

Di seguito i primi video dell’incontro:

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Regione Marche - P.F. Difesa della Costa

12 Maggio 2010

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Cliccando sull’immagine qui sopra, potrete accedere alla presentazione PowerPoint che è stata illustrata dall’ing. Marzialetti ed i suoi collaboratori durante l’incontro pubblico: Proteggere le Spiagge del Conero.


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