Another Stone in The Reef
Qualche giorno fa dalle pagine del Corriere Adriatico l’avvocato Moreno Misiti, sindaco di Sirolo, ci faceva sapere cosa bisogna fare per difendere la costa del Conero.
Corriere Adriatico 11-01-2010 – Misiti: “Non serve il ripascimento”
Grazie alla sua laurea in discipline giuridiche il sindaco può affermare senza timore d’essere smentito che le scogliere sono la soluzione al problema dell’erosione delle spiagge.
Lui non ha bisogno di consultare tecnici competenti o commissionare studi approfonditi, lui è iscritto all’albo degli avvocati e come tale sa tutto quello che c’è da sapere sulle dinamiche costiere.
Peccato per lui che l’evidenza dei fatti non renda merito ai suoi studi di giurisprudenza e che invece vengano confermate le tesi dei geologi, i quali sostengono che le scogliere soffolte creano più danni che benefici.
Durante il passato incontro «Spiagge del Conero – per difenderle bisogna conoscerle» il professore Alberto Dubbini, tra un tentativo di disturbo e l’altro, ha illustrato ampiamente le dinamiche che portano a considerare le scogliere inutili e dannose (le uniche che servono a qualcosa sono quelle radenti o quelle altissime tipo diga foranea).
E prendendo a esempio la spiaggia di San Michele faceva notare come la parte a sud, protetta dalla scogliera, sia costantemente vessata dalla furia del mare che regolarmente la spoglia del materiale sabbioso.
Per vedere i video dell’incontro clicca qui.
Ovviamente l’intensità del mare, le correnti marine e la direzione del vento influiscono notevolmente sulla distribuzione del materiale sabbioso, ma intanto i fatti ci dimostrano che:
geologo batte avvocato 1 a 0.

