Hoffman Spacca III atto

 Hoffman - Spacca

Dopo la censura, come da scontato copione, la stampa compiacente si schiera dalla parte del potente di turno.

Oggi sul il Resto del Carlino troviamo un’intera pagina dedicata al contestato spot delle Marche che ha come protagonista Dustin Hoffman, ma non una sola parola sulla cancellazione dei video, dei commenti e delle risposte del governatore Spacca.

Il Resto del Carlino 07-01-2010 - Lo spot di Hoffman è molto efficace

Sempre come da copione il giornale mette in campo la testimonianza di un’esperta che avvalori le scelte della regione, solamente trovo che avrebbero potuto sforzarsi un po’ di più nel reperire la fonte.
Voglio dire che per quanto sia competente e accreditata “l’esperta che dirige il dipartimento di scienze della comunicazione dell’Ateneo di Urbino” è pur sempre una persona direttamente coinvolta nella faccenda, se non altro come cittadina della regione Marche.
Meglio sarebbe stato chiedere ad un esperto geograficamente più distante, magari straniero, che arrivasse comunque alle medesime conclusioni di parte.
Se non altro per non pensar male ipotizzando simpatie o conoscenze dirette che possano aver arbitrariamente influenzato il giudizio professionale dell’esperta di Urbino.

Lella Mazzoli, docente di sociologia della comunicazione, ci fa sapere: “Rispetto comunque le varie critiche anche se ho trovato l’intervento di Mina malevolo, proprio lei che ha prestato la sua voce a diverse pubblicità”, e sarei proprio curioso di sapere perché ritiene chi ha fatto pubblicità in passato perde il diritto di criticare uno spot che ritiene mal riuscito.
E poi perché l’esperta ci fa sapere che rispetta comunque le varie critiche? Mica sono dirette a lei.
E poi ci mancherebbe pure che non si rispettassero le critiche altrui (sempre che esternate in maniera corretta), non c’è bisogno di sottolinearlo è palese che tra persone civili si rispetti il pensiero altrui.

Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa continuare a dirlo” questo lo diceva François-Marie Arouet, meglio noto come “Voltaire” nel XVIII secolo.
Adesso siamo nel 2010 e il rispetto delle critiche altrui dovrebbe essere una cosa un pochino ovvia.

E poi cos’è ancora sta storia “nel bene e nel male l’importante è che se ne parli”.
Chiedete ai cittadini di Cogne, di Ustica o di Garlasco cosa ne pensano del successo mediatico che hanno avuto.

Mi piace poi la teoria dell’esperta quando dice: “Secondo me l’inflessione dell’attore è voluta proprio per rievocare gli anno ’50 della Dolce vita, l’arrivo degli americani a Roma…” perché essendo uno spot di promozione turistica della regione Marche è a quanto pare un bene che si rievochi il ricordo del capoluogo del Lazio.

Ancora nell’articolo possiamo leggere le dichiarazioni di Solazzi: “solo due mesi fa, quando Hoffman era nelle Marche per girare lo spot, abbiamo assistito a un’altra gara, ingaggiata sempre dagli esponenti del Pdl, ma questa volta per avere un po’ di visibilità di fianco al grande attore.
Perché allora l’operazione Hoffman trovava consensi e suscitava grandi sorrisi di fronte a flash anche tra esponenti del centrodestra – si chiede l’assessore – e oggi gli stessi hanno avviato un gioco al massacro?

Una semplice risposta potrebbe essere che all’epoca non si conosceva ancora il risultato del lavoro che stavano facendo e tutti erano galvanizzati dalla presenza di un testimonial del calibro di Dustin Hoffman.
Poi la visione dello spot ha radicalmente mutato l’entusiasmo iniziale.

Come dice ancora Solazzi “oggi siamo in campagna elettorale” e questo contribuisce certamente a rafforzare le prese di posizione, ma questo è un fatto che riguarda tanto il Pdl quanto lo stesso Governatore Spacca.
E a dirla tutta non c’è niente di male che cerchino entrambi di accaparrarsi preferenze sfruttando un episodio che fa notizia.

Sono le dinamiche più basilari di chi fa della politica una professione e non vedo proprio cosa ci sia da recriminare (a parte il fatto che non si dovrebbe fare della politica una professione).

Nell’articolo del Resto del Carlino sono segnalate anche le critiche per “l’iniziativa della giunta di intervenire con un borbonico comunicato per frenare le critiche e le considerazioni non favorevoli di chi non condivide l’iniziativa…” senza però fare mai cenno all’episodio di censura che hanno subito gli internauti che avevano commentato i video pubblicati da Spacca su YouTube.

Sicuramente trattasi di un lapsus…

16 Commenti a “Hoffman Spacca III atto”

  1. Maurizio scrive:

    Forse vi siete persi questa

    Hoffman: diffida della Regione Marche su Youtube
    No ad affermazioni false, possibili azioni a tutela di persone ed Enti

    Dustin Hoffman all’aeroporto di Falconara - Foto Cimino - click per ingrandire 07/01/10
    Ancona - No alla ”divulgazione di affermazioni false che trascendono palesemente i limiti del lecito esercizio del diritto di cronaca”.
    La Regione Marche, in un comunicato su Youtube, invita gli internauti intervenuti con pesanti critiche sullo spot promozionale ad astenersi da questi comportamenti. Il riferimento e’ ad ”affermazioni lesive della reputazione di soggetti riconducibili all’amministrazione regionale”. Per questo ”verra’ valutata l’opportunita’ di intraprendere azioni a tutela di persone ed enti”.

    quello che non riescono a capire i politici che quando uno critica è sicuramente un fazioso politico dell’altra sponda. non riescono a comprendere che esiste una parte della società civile che critica, a prescindere dal credo e dal colore politico, perchè una cosa è fatta male. non tutto riesce alla perfezione e a volte si sbaglia ma a questi signori come atutti coloro che fanno della politica un mestiere è molto tempo che hanno tolto dal vocabolario le parole: scusate, abbiamo sbagliato. Se a me questo spot non stimola e lo giudico non fatto bene in termini comunicativi posso anche sbagliarmi ma essere considerato oppositore politico o da una o dall’altra parte no questo non mi sta bene.

  2. coneroblog.it scrive:

    Il comunicato l’avevo letto… e aggiungerei: alla faccia della tolleranza del libero pensiero.

    Purtroppo quello che dici è vero, se muovi una critica nei confronti della pubblica amministrazione vieni liquidato come quello che ha un diverso colore politico, che critica senza cognizione di causa perché avversario e nemico giurato.
    Ed il più delle volte è quanto di più falso e subdolo ci possa essere.
    Però tutto questo non stupisce, in quanto la politica per molti è una fede.
    E così succede come nel calcio dove i tifosi si odiano e si scannano contro quelli delle squadre avversarie, mentre i giocatori passano con nonchalances da una all’atra per meri interessi economici.

    Fedeli alla squadra, fedeli al partito, fieri di essere il loro parco buoi.

  3. Maurizio scrive:

    mamma mia sono passato per rileggerlo non si capisce un tubo in sostanza se uno critica non necessariamente è uno fazioso o della corrente politica avversaria. chi critica ha le sue buone ragioni anche per considerazioni puramente tecniche, estetiche e comunicative. non mi sta bene per quiesto essere in quanto critico considerato un fazioso politico …………

  4. Ilaria Traditi scrive:

    Vorrei solo far notare come il “compiacente” Resto del Carlino, schierato con il potente di turno (?!), in data 7 gennaio abbia pubblicato l’intervento di alcuni esponenti del Pdl fortemente critici verso la Regione e le dichiarazioni di Spacca e Solazzi. E visto che agli autori del blog deve essere sfuggito, segnalo anche che il giorno precedente, il 6 gennaio, la stessa testata ha pubblicato (ed è stata l’unica a farlo) la notizia della petizione nata su Facebook per chiedere l’inserimento di immagini di Ancona nello spot. Spazio per le critiche mi pare ce ne sia, purchè costruttive e di qualche interesse pubblico. Ovviamente mi si obietterà che sono di parte e “schierata” a mia volta, dal momento che l’articolo è firmato da me. A ognuno le sue conclusioni.
    Ilaria Traditi

  5. coneroblog.it scrive:

    @Ilaria

    Nella copia che ho reperito dal sito della Rassegna Stampa della Regione Marche non c’era traccia della tua firma, altrimenti ti avrei sottoposto personalmente le mie perplessità.

    Il bello di un blog comunque è proprio quello di dare la possibilità di replica e sono contento che tu abbia voluto sottolineare la tua posizione.
    Però renditi conto che il mio post non era una critica al tuo lavoro, altrimenti, come te fai notare, avrei giustamente dovuto tener conto di tutto il contesto.
    Io ho voluto criticare le dichiarazioni dell’esperta che trovo prive di fondamenta e il fatto che in tutto l’articolo non si fa menzione della cancellazione dei video da YouTube.
    Cancellazioni che hanno così eliminato tutti i commenti degli internauti e soprattutto le risposte che il governatore Spacca ha dato ad alcuni di loro.

    Risposte a mio avviso compromettenti dato che il governatore diverse volte ha ribadito, a chi l’accusava di sperperare denaro pubblico, il concetto che intanto i soldi erano della UE.

    Permettimi di dubitare che il Resto del Carlino avrebbe tranquillamente pubblicato un tuo articolo dove descrivevi l’atteggiamento di Spacca, che trovandosi in difficoltà metteva in atto un gesto di censura.
    Dove magari ricordavi anche le risposte che ha dato e che fanno desumere il suo non considerare soldi pubblici quelli messi a disposizione dall’Unione Europea.

    Se mi dici che mi sbaglio e che non avrebbero avuto problemi a pubblicartelo io ti credo, solo cha dal mio punto di vista per il momento mi sembra un fatto alquanto improbabile.

    Mi dispiace di non aver sottolineato il fatto che nell’articolo era “pubblicato l’intervento di alcuni esponenti del Pdl fortemente critici verso la Regione e le dichiarazioni di Spacca e Solazzi”, però avendo inserito nel post l’intero articolo davo per scontato che non ci fosse bisogno di ribadirlo.
    In sostanza non ne ho parlato perché non avevo niente da dire a riguardo e perché ritenevo fosse ben evidenziato il link all’interno articolo, così che chiunque potesse leggerlo per intero.

    Tra l’altro ho preferito mettere un unico PDF sul mio server anziché linkare la pagina della Rassegna Stampa della Regione Marche (che mi conveniva per evitare possibili beghe di copyright) perché lì l’articolo l’hanno diviso in 3 e avevo timore che la complicazione avrebbe potuto comprometterne la lettura integrale.

    Provare per credere, link alla Rassegna Stampa della Regione Marche con l’articolo in questione: http://rassegna.regione.marche.it/articolo.asp?reqId=292785

  6. Ilaria Traditi scrive:

    ciao,
    non ho gli elementi per affermare se il Carlino avrebbe pubblicato o meno la notizia della cancellazione. Se non l’avesse fatto però, sarebbe stato per applicare diversi criteri di notiziabilità e non per censura. Questa è la mia ferma convinzione. D’altra parte ti assicuro che se avessi saputo prima delle cancellazioni mi sarei affrettata a scrivere un pezzo (come ho fatto per la petizione) e a quel punto avremmo saputo se sarebbe stato pubblicato o meno. E’ stata una mia mancanza, vorrà dire che devo seguire più spesso il tuo blog, cosa che comunque faccio con una certa frequenza perchè trovo sempre spunti interessanti. Sull’intervento del Pdl, te l’ho segnalato perchè nel link alla rassegna stampa compare solo l’intervista alla docente e la risposta di Solazzi. Pensavo dunque ti fosse sfuggito. Grazie della tua risposta comunque,
    buona serata
    I.

  7. coneroblog.it scrive:

    La tua stima vero il Resto del Carlino me lo fa vedere in un’ottica migliore.
    E in futuro cercherò di ponderare un po’ meglio le mie semplicistiche conclusioni.

    Buona serata anche a te, CIAO - Matteo

  8. Andrea Lodovichetti scrive:

    Personalmente ritengo che delle tre testate locali principali, il Carlino sia l’unica che se n’è occupata in modo oggettivo e super partes…

  9. Corrado baldazzi scrive:

    Carissimi,
    strano che la questione della cancellazione dei commenti su YouTube sia
    passata inosservata. Lo avevamo scritto su facebook e con te Ilaria, eravamo in contatto
    ed ero convinto avertelo detto in tempo.
    Comunque sia, la posizione di Spacca nei confronto di noi esponenti del PDL accusati di “strumentizzare” la questione in chiave politica non regge.
    L’analisi che tutti noi abbiamo fatto e’ meramente tecnica e sostenuta da tesi oggettive.
    Vi riassumo gli aspetti principali. Affinché possiamo tutti lavorare con gli stessi elementi:

    1) lo spot e’ freddo e senza colori
    2) manca qualsiasi tipo di riferimento al tessuto produttivo dell regione e alla sua popolazione
    3) Leopardi viene letto, storpiato, e fondamentalmente non facilmente riconoscibile ad un pubblico straniero e/o non culturalmente evoluto
    4) mancano i riferimenti tecnici ( web site, numero verde, ecc)
    5) vengono usati Fonts diversi da quelli in uso sul resto della comunicazione regional
    6) lo spot, così impostato, e’ totalmente inutile per il pubblico internazionale (non capirebbe il messaggio)

    dal punto di vista politico, invece, desidero rimarcare quanto segue:
    1) il governatore Spacca critica il PDL ma contporaneamente pubblica in home page una sua foto con Berlusconi e con hoffman
    2)il bando europeo sembra essere una copertura ai soliti noti ( solari, gama movie, ecc.)
    3) non e’ possibile che il costo unitario dello spot in prima serata valga solo 800€ cadauno
    4) vengono previsti spot all’estero ma solo nel 2011 ( il bando parla di promozione 2010)

    Ecco qui parte del mio pensiero. Sono a vostra disposizione per ogni ulteriore approfondimento.

  10. Andrea Lodovichetti scrive:

    Dimenticavo: questa è la mia opinione, in un’audio lettera (qui la versione ridotta, trovate il link alla versione integrale nella stessa pagina) pubblicata il 1 gennaio: http://www.youtube.com/watch?v=bqBZKVArkSo

  11. Ilaria Traditi scrive:

    ciao Corrado, la notizia delle cancellazioni mi è proprio sfuggita, sennò l’avrei scritta o perlomeno sottoposta alla redazione. Oggi c’è stata conferenza stampa in Regione per la presentazione ufficiale dello spot…si attendono aggiornamenti. Grazie a Matteo e al blog che ospita la discussione, a quanto pare la questione è molto sentita e non può essere archiviata semplicemente come “polemica politica”.
    A presto
    I.

  12. Maurizio scrive:

    ecco hai detto bene Ilaria l’importante è che la questione non si archiviata come “polemica politica” ma che si instauri un dialogo forte su questioni puramente tecniche e di “messaggio comunicativo”

  13. Andrea Lodovichetti scrive:

    SPOT MARCHE - Solari: “da me è partita l’idea dello spot, poi ho trovato una società per il contatto” (10/2009) - Spacca: “EUROPRODUZIONI ha scelto in autonomia il regista SOLARI” (12/2009) - Solari: “Appena ho saputo del bando ho contattato EUROPRODUZIONI” (01/2010). 2 mln di Euro. E ANCORA CI SI VUOL DIRE CHE E’ TUTTO TRASPARENTE? E la stampa non ne parla…

  14. coneroblog.it scrive:

    Come ho scritto su Facebook per quanto la cronologia degli eventi generi forti sospetti non è comunque sufficiente per provare un illecito.

    Esempio: «il regista sa del bando di concorso, lo fa sapere ad una casa di produzione di sua conoscenza, la casa di produzione vince “regolarmente” la gara e decide in autonomia di assegnare il lavoro al regista che gli ha segnalato il bando di concorso.»
    Tutto a norma di legge e compatibile con le dichiarazioni di Solari e Spacca.
    Resta da vedere se la gara d’appalto è stata veramente condotta a norma di legge (siamo in Italia e purtroppo sappiamo fin troppo bene come vanno certe cose), ma fino ad allora hanno il sacrosanto diritto di essere considerati non colpevoli.

    Sempre riportando quanto già scritto su Facebook: «Seguiamo la corrente e formuliamo 5 domande da rivolgere a Spacca, magari qualche quotidiano le pubblica e non sia mai che ci dia delle risposte.

    Io ad esempio gli chiederei se trova lecito chiamare censura l’azione di cancellare arbitrariamente l’opinione di centinaia di persone alle quali si è offerta la possibilità di esprimere un parere pubblico.»

    Aggiungetene altre e inviamogliele pubblicamente.

  15. coneroblog.it scrive:

    Un ottimo riassunto dei punti chiave della vicenda:
    http://unaparolainpiu.blogspot.com/2010/01/spot-marche-il-caso-sara-finita-qui.html

    Al punto 10 si legge: «[..] la docente non sembra però essere estranea alla produzione dello spot: nella sua aula a tenere il convegno è Giampiero Solari.»

    Potete controllare voi stessi la veridicità dell’informazione:
    http://ilducatonotizie.wordpress.com/tag/giampiero-solari/

    Riporto quanto scritto da me: «[..] per non pensar male ipotizzando simpatie o conoscenze dirette che possano aver arbitrariamente influenzato il giudizio professionale dell’esperta di Urbino.»

    Quanta saggezza nel detto: a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.

  16. coneroblog.it scrive:

    Dichiarazione di Spacca: «Oggi presentiamo la versione definitiva dello spot che ha tenuto conto dei suggerimenti e delle osservazioni arrivate dai marchigiani dopo la condivisione delle bozze di lavoro in rete. Abbiamo fatto in modo che anche questa, come tante altre iniziative della Regione, avesse la massima condivisione da parte della nostra comunità».

    Traduzione: «Oggi presentiamo la versione rivisitata dello spot perché grazie alla rete abbiamo constatato che la bozza faceva proprio pena. Abbiamo fatto in modo anche questa volta di impedire il libero dialogo e la trasparenza, come del resto facciamo sempre in Regione, e condivideremo con la nostra comunità solo la spesa di 1.785.000 € + IVA …Ops… dimenticavo che quelli sono soldi della UE e perciò provengono da chissà quale scrigno magico di Bruxelles»

Lascia un Commento

Chiudi
Invia e-mail