Aquilotti Dorici
29 Dicembre 2009Il 27 dicembre il Corriere Adriatico pubblica un articolo intitolato “Gli Aquilotti dorici non mancano il tuffo” e a prima vista sembrerebbe un doveroso tributo ad un “gruppo vivace ed intraprendente di alpinisti del Cai di Ancona” che non hanno mancato il rituale appuntamento con il bagno di Santo Stefano alle Due Sorelle.
Il giornale riporta come se niente fosse questa dichiarazione: “Scendere dal Monte Conero alla spiaggia delle Due Sorelle è per noi il modo più avvincente per passare dal blu del cielo a quello del mare e riportarsi a casa il ricordo di fragranze e visioni dai più trascurate, ma di grande intensità”.
E tutti i divieti imposti da comune e capitaneria?
Forse quelli del C.A.I. godono di una speciale dispensa di cui non sono a conoscenza?
Perché se così fosse azzardarsi a dire “…il ricordo di fragranze e visioni dai più trascurate…” è una bella presa per i fondelli, dato che a noi comuni mortali il Passo del Lupo è interdetto da diverso tempo e perciò non è che lo trascuriamo, non ci possiamo proprio andare.
Oppure non hanno nessun particolare lasciapassare e semplicemente se ne fregano delle ordinanze in vigore, sia quelli del CAI che il giornalista che nell’articolo non ne fa menzione.
Mi auguro che la verità stia in quest’ultima ipotesi, solo mi avrebbe fatto più piacere che tra le varie dichiarazioni gli Aquilotti Dorici avessero apertamente espresso la loro “disobbedienza” ad ordinanze ingiuste e punitive.
Scritto da coneroblog.it
